ESCLUSIVA TTG - CONOSCIAMOLI DA VICINO - Guerrini: "Sono soddisfatto di essere tornato alla Tritium"

11.07.2018 01:00 di Mattia Vavassori  articolo letto 513 volte
Matteo Guerrini
Matteo Guerrini

Matteo Guerrini, classe '98, attaccante cresciuto nel Settore Giovanile di Monza e Giana Erminio, è un nuovo giocatore della Tritium. Nella stagione scorsa ha militato in serie D nel Caravaggio. Per Guerrini è un ritorno in biancoazzurro, avendo vestito la casacca di diversi team giovanili biancoazzurri tra il 2008 ed il 2012. E' una punta dal sicuro valore che si racconta in questa intervista.

Ciao Matteo, bentornato. Presentati ai tuoi nuovi tifosi.
"Mi chiamo Matteo Guerrini, sono un classe '98 e la mia ultima squadra è stata la Giana, categoria Berretti. È una forte emozione tornare a giocare nel mondo Tritium, non solo perché ho passato cinque bellissimi anni, ma anche per la serietà e la dedizione che caratterizzano questa importante società. Sono motivato a dare il meglio di me e darò il mio contribuito per raggiungere gli obiettivi di squadra".

Raccontaci il tuo percorso calcistico finora.
"Ho iniziato a tirare i primi calci al pallone in prima elementare nella squadra di paese, la Pierino Ghezzi. Dopo tre anni sono passato a vestire la maglia della Tritium, concludendo elementari e medie con la maglia biancoazzurra. In seguito sono approdato all'Atalanta; per motivi societari la mia esperienza è durata un solo anno. Successivamente ho disputato due stagioni nel Monza che, a causa del fallimento, mi hanno portato a vestire per due anni la maglia della Giana Erminio".

Sei un giocatore offensivo.
"Non ho un ruolo ben preciso: posso giocare in tutte le posizioni in attacco, anche se preferisco giocare dietro alla prima punta o come esterno alto in un modulo offensivo. Baso il mio gioco su fantasia e dribbling: credo siano le mie qualità migliori".

Conosci qualche giocatore della rosa della Tritium?
"Ho avuto un buonissimo rapporto con Rota e Tremolada, miei compagni alla Giana. Daniele ha giocato con me anche all'Atalanta: conosco benissimo il suo modo di giocare ed è un piacere rigiocarci insieme. Conosco anche Caferri, che è stato mio compagno al Monza e frequentavamo la stessa scuola".

Che obiettivi ti poni?
"Quello di squadra è raggiungere il massimo. Per quanto mi riguarda, non mi pongo obbiettivi, punto a fare bene e a dimostrarlo sul campo".

Nella vita di cosa ti occupi?
"Ho frequentato e concluso la scuola superiore a indirizzo sportivo ottenendo il diploma; ora lavoro come operaio in una ditta elettronica".

Grazie Matteo, ci vediamo l'11 luglio alla presentazione.
"Saluto tutto il mondo Tritium, vale a dire tifosi, compagni e società, augurando un anno positivo e pieno di soddisfazioni. Forza Tritium".