ESCLUSIVA TTG - Enrico Bortolotto: "La Tritium? Tanti ricordi indelebili"

 di Mattia Vavassori  articolo letto 530 volte
Enrico Bortolotto
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Enrico Bortolotto

In vista della partita amichevole tra la Tritium 2010/2011 e la Tritium di questa stagione, in programma sabato 20 maggio allo stadio "La Rocca" di Trezzo sull'Adda, organizzata come gara d'addio al calcio di Giorgio Pesenti, in occasione della quale sarà in vendita il libro "Tritium La Storia Continua", scritto da Rino Tinelli e da Stefano Spinelli, che verrà presentato sabato 20 maggio alla mattina alle ore 10:30 nella sala della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Trezzo sull'Adda, questa settimana la redazione del portale TuttoTritiumGiana.com ha deciso di contattare gran parte degli ex giocatori biancoazzurri protagonisti delle vittorie della serie D e della Seconda Divisione della Lega Pro. Il primo ad essere intervistato è Enrico Bortolotto, classe '81, indimenticato esterno offensivo della Tritium originario di Albignasego (Padova) e fratello dell'ex abduano Roberto.

Enrico, parlaci di un tuo ricordo particolare alla Tritium.
"Ho un ottimo ricordo di tutto l'ambiente trezzese. Ho vissuto tantissimi bei momenti e, oltre a tante soddisfazioni professionali, a Trezzo sull'Adda ho incontrato degli amici e tante brave persone. Ho ricordi indelebili".

Qual è stata la vittoria più bella?
"Vista la stagione amarissima nell'ultima stagione in Prima Divisione di Lega Pro, devo dire che la vittoria nel Play Out a Portogruaro sia stata la più bella in quanto ci ha permesso di salvarci. Peccato per quanto sia successo dopo".

Il tuo gol più bello?
"Non ho dubbi, sicuramente la rete del 2-1 in trasferta contro l'Avellino in inferiorità numerica con Filippo Corti in porta nella prima stagione di Prima Divisione. Una sassata da fuori e tre punti pesanti conquistati in terra campana".

Come ti senti in vista della partita del 20 maggio?
"Purtroppo non potrò esserci per motivi di lavoro, sono davvero dispiaciuto".

Stefano Vecchi ora siede sulla panchina dell'Inter. Che effetto ti fa?
"Alla Tritium Vecchi ha sicuramente scritto insieme a tutti noi pagine importanti del calcio biancoazzurro. Non mi stupisce sia arrivato in serie A e sono davvero contento per lui".

La Tritium ha appena vinto il campionato di Prima Categoria dopo due anni di puro settore giovanile.
"Sono contento per questo importante risultato. Auguro tante soddisfazioni future alla Tritium e spero che torni in campionati più importanti. La società è seria e ha tanti importanti progetti".

Sabato 20 maggio non ci sarai. Vuoi dire qualcosa in particolare?
"Un saluto a tutti i tifosi e simpatizzanti della Tritium e un grande abbraccio al grande bomber Giorgio Pesenti".