Grandi emozioni al Città di Gorgonzola, dove è consumato il più classico dei colpi di scena, con un finale drammatico ed al cardiopalma. È finita 1-1 la partita di ritorno dei playout tra Giana Erminio ed Olbia, risultato questo che salva i galluresi dalla retrocessione, condannando il team di Cesare Albè. 

TOP:
Il primo tempo della Giana Erminio: i ragazzi di Albè non sbagliano quasi nulla nei primi 45 minuti. Trovano il calcio di rigore che Perna trasforma con grande sicurezza e poi affrontano l'Olbia attendendo il suo calo fisico. Poche le chance da rete ottenute ma anche poche le occasioni concesse. A differenza del secondo tempo, la lotta agonistica del primo ha visto i biancazzurri meritare pienamente il vantaggio a fronte di un avversario che ha cercato quanto meno di offendere. DETERMINATI

Aresti ed Ogunseye (Olbia): impossibile non assegnare un doppio Top per i galluresi. Sono le due figure chiave di una permanenza in C dai tratti davvero Hollywoodiani. Magnifica la prova di Aresti, che trovandosi di fronte una compagine che sembrava ormai aver dato tutto fisicamente e spiritualmente, riesce a dare la sveglia determinando un risultato storico. Ogunseye al di là del gol gioca anche una gran partita, facendo sportellate a destra e a manca ed ottenendo anche qualche buona palla gol, su cui la difesa avversaria dice no. Meritatissimo il gol nel finale, ed è davvero una ispirazione osservarlo, stremato, godersi la vittoria. EROI

FLOP:
Gli spreconi del secondo tempo nella Giana: un risultato che fa molto male, soprattutto per come si era messa la gara. Sì perchè se nel primo tempo la situazione era alquanto equilibrata, nella seconda metà di gara i biancoazzurri sembravano ormai avere in tasca le redini del proprio destino, in doppia superiorità numerica, con l'Olbia perennemente sbilanciata. Pesano, nel risultato finale,  quelle reti non realizzate da Bellazzini e Manconi che hanno finito per condannare la Giana. DANNATI

L'emotività dell'Olbia: Aresti ed Ogunseye mettono una pezza dove però gran parte della compagine aveva creato un problema evitabile. I rossi di Lella e di Giandonato hanno rischiato seriamente di compromettere il match, ma ugualmente negativa è stata anche la prestazione complessiva del gruppo restante, che ad un certo punto ha avuto bisogno della carica emotiva di Aresti per riprendersi e lottare negli ultimi minuti. SALVATI

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Mar 30 giugno 2020 alle 23:05
Autore: Stefano Spinelli
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