Giana Erminio, mister Bertarelli: "Distratti su delle situazioni di gioco che conoscevamo bene"

22.12.2018 22:40 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 254 volte
Raul Bertarelli
Raul Bertarelli

Come si suol dire “Bertarelli mangia il panettone” (in foto) per il primo anno sulla panchina della Giana Erminio. Dopo lo scoppiettante finale contro il Pordenone, queste sono state le sue dichiarazioni in conferenza stampa: “Sicuramente per quanto fatto nella prima mezzora è un pareggio strameritato, nella ripresa è stata molto più complicata perché il Pordenone ha dimostrato tutta la sua qualità e l’esperienza nella partita. Abbiamo creato un po’ di occasioni con Rocco, Lunetta e Perna, la palla non è voluta entrare, siamo stati distratti su delle situazioni di gioco che conoscevano bene per il fatto che abbiamo incontrato una squadra che lavora molto bene sulle seconde palle, sulle sponde e sui tiri da fuori e ci hanno punito. Abbiamo avuto anche un po’ di difficoltà a livello psicologico perché non è stato semplice prenderla bene dopo aver subìto un gol arrivato a seguito di quei primi minuti giocati così intensamente. In vista delle squalifiche di alcuni difensori, mercoledì avremo altri giocatori, tra cui Pirola su cui ho un’enorme fiducia, pure domenica scorsa è entrato a Terni in una partita tiratissima, c’è Perico che può benissimo fare il centrale. E’ partito Lanini titolare col Pordenone, se lo meritava perché a Terni avevo visto un Perico un po’ sottotono rispetto a quelle che sono le sue possibilità, volevo un terzino che spingesse di più perché sapevo che loro difendevano in sette e sarebbero potuti andare in difficoltà sulle fasce, infatti Iovine e lo stesso Lanini sono riusciti a mettere delle palle pericolose. Regali sotto l’albero? Parleremo con Albè e Colombo e vedremo se è il caso di fare qualcosa. Sicuramente davanti a livello numerico ci vorrebbe qualcuno, ci sono tre attaccanti per due posti, Chiarello non sembra nulla di grave, ci metteremo d’accordo anche con il Presidente. Vis Pesaro? Innanzitutto voglio ribadire che è una cosa assurda per la Serie C giocare a Santo Stefano. Non so se verranno nemmeno i parenti, non è una cosa piacevole specialmente per chi deve giocare in trasferta come noi, cosa ancora più fastidiosa. Per quanto concerne la Vis Pesaro a mio parere con l’Imolese sono le due “sorprese”, ma rientrano tra le squadre che giocano meglio a calcio in rapporto alle rose che hanno costruito. Sia Dionisi che Colucci sono due ottimi allenatori, saranno due partite toste