All'andata 4-0, al ritorno 5-2. La Primavera 4 della Giana Erminio ha liquidato con disinvoltura e ampie proporzioni la pratica con quella Dolomiti Bellunesi che, nella stagione regolare, l'aveva battuta due volte.  E mister Vito Garzione intona il gaudemus proiettando però subito l'attenzione al doppio impegno con il Trento che, se chiuso in senso favorevole, potrebbe spalancare le porte alla finale di girone contro il Novara. 

La soddisfazione del mister 

Garzione elogia la prestazione tutta solidarietà e determinazione dei suoi: "Siamo riusciti a superarli - spiega- e per di più con gli interessi, visti i gol realizzati, siamo naturalmente molto soddisfatti, dopo un avvio shock nella gara di ritorno siamo riusciti a tornare a fare quanto sappiamo fare, mi aspettavo che potessimo fare bene, ma non con queste proporzioni di punteggio".

Sei marcatori differenti 

A mettere il sorriso sulle labbra del tecnico biancazzurro è anche un altro aspetto ovvero la pluralità di marcatori tra andata e ritorno. Le reti sono infatti state autografate da ben sei giocatori diversi: all'andata hanno segnato Cirasella (doppietta), Zani e Andreoni. Nel  retour match, quest'ultimo si è ripetuto e con lui hanno segnato Buzzi, Assanelli e Nelini (doppietta). 

Mente al Trento

L'attenzione del tecnico e della squadra è adesso puntata sul doppio confronto con il Trento che certamente sarà irto di insidie. Garzione punta a mantenere il livello di concentrazione e determinazione dei suoi alla giusta temperatura. "Come la Dolomiti Bellunesi - spiega - il Trento ci ha battuto due volte in campionato, speriamo di ripetere quanto fatto con la Dolomiti Bellunesi, loro sono una squadra che palleggia molto e gioca molto sull'aggressività., hanno un campo enorme come il Briamasco che è anche quello della prima squadra. Non sarà semplice ma ce la giochiamo". Il Trento è arrivato all'impegno con i biancazzurri superando il Ravenna in casa per 4-2 e ribaltando così l'1-2 con cui era uscito sconfitto in terra romagnola.        

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 18:35
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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