La stoffa ce l'ha e l'ha dimostrato. E l'hanno compreso a fondo anche alla Giana Erminio facendogli sapere che loro sapevano. Sapevano del talento di quel ragazzo che con le giovanili del Como si era già tolto non poche soddisfazioni e hanno deciso di prenderlo sotto la loro ala protettiva. Mattia Iacovello sta bruciando le tappe. Centrocampista di sostanza, è stato tra i perni della Primavera 4 di Vito Garzione mandando urbi et orbi un concetto chiaro, anzi due: capacità di essere buona cerniera del centrocampo e propensione a spingerla oltre la linea bianca delle altrui porte. Due caratteristiche che i radar della Giana dei grandi hanno captato a meraviglia offrendogli l'occasione di compiere il grande salto. 

Gli esordi nelle file del Como 

Iacovello asseconda i suoi desideri di sfondare con una sfera di cuoio tra i piedi in riva al Lario dove muove i primi passi con la casacca delle giovanili del Como. Da centrocampista e da esterno di sinistra calca il rettangolo verde in quattordici atti e in uno di questi fa anche il botto regalandosi (e regalando) una rete). Che però, per il peso specifico avuto, ne è valsa almeno due o tre perché è quella del 2-0 con cui, ad aprile 2024, i lariani sbancano Monza approdando alla fase finale dello scudetto Under 17. 

Alla Giana Erminio 

Da Como lo accompagnano per un tratto di autostrada sino all'imbocco dell'uscita di Agrete Brianza, sul cui cartello campeggia anche il nome del comune che diventerà la sua seconda casa calcistica, Gorgonzola. Già in ottima evidenza a Como, Iacovello non si smentisce anche in terra di Martesana. La Giana scoprirà quanto l'avere investito su quel ragazzo tutto talento e determinazione si sia rivelato una mossa da scacco matto soprattutto vedendolo all'opera con la Primavera 4 di Vito Garzione dove dà un apporto determinante per l'accesso della squadra ai playoff segnando sette reti. L'ultimo suo sigillo è stato nella sfida playoff pareggiata con il Trento al Città di Gorgonzola per 2-2 dove segnò al minuto 31 con un diagonale su suggerimento di Assanelli. Una rete non servita purtroppo ai biancazzurri per continuare a coltivare il sogno promozione per effetto dello 0-3 poi patito al ritorno in terra tridentina ma utilissima a confermare lo spessore tecnico- tattico di Mattia l'ambizioso.

E ora la grande occasione 

Iacovello ha compiuto 18 anni lo scorso aprile. E, sia pure con qualche mese dopo il suo genetliaco, ha potuto scartarsi con l'approdo nella rosa della Prima Squadra un regalo non da poco. Che adesso, però, vuole mettere a frutto quanto prima nella consapevolezza di avere percorso i binari di una gavetta in umiltà e consapevolezza dei suoi mezzi. Anche lui, con Michele Cirasella, Andrea Lini e Thomas Leggio, ha cominciato a gustare l'inebriante profumo del calcio professionistico, Ora si coccola quel sogno per bene nell'auspicio, niente affatto peregrino ma molto concreto, che possa quanto prima mutarsi in realtà. 

Sezione: EDITORIALE / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 16:00
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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