La Tritium gioca a viso aperto, trova il vantaggio con Ratti e sfiora il colpaccio, ma cede nel finale alla corazzata Piacenza. Fatale un penalty contestato al 42' della ripresa. Pesa l'inesperienza dei biancoazzurri nel gestire i momenti chiave della gara. Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca ai trezzesj, ma anche la consapevolezza di potersela giocare con tutti alla luce dell'ottima gara disputata. Contro un Piacenza costruito con dichiarati obiettivi di Serie C, la formazione di mister Matteo Serafini ha mostrato personalità, organizzazione e un atteggiamento propositivo per larghi tratti dell'incontro. La chiave tattica è nel coraggio. Serafini non rinuncia al 4-4-2 offensivo e chiede ai suoi di aggredire alto, soprattutto sugli esterni. Scelta che paga nel primo tempo: Mandelli e Mawa spingono, Ratti si muove tra le linee e D'Arcangelo fa da riferimento. Il Piacenza, schierato con il 4-3-3 di Franzini, soffre la pressione e si affida alle fiammate di Mustacchio. Il limite dei biancazzurri emerge nella gestione dell'episodio. Dopo il vantaggio, la Tritium abbassa troppo il baricentro e concede campo a Rrapaj e ai subentrati, con gli ospiti più aggressivi tatticamente. Manca ancora quella malizia da categoria nel sporcare la partita e spezzare il ritmo avversario. L'ingenuità sul dubbio contatto in area che porta al rigore è il simbolo di una squadra giovane che deve imparare in fretta i trucchi della D. Dall'altra parte, il Piacenza dimostra perché è tra le favorite: cinico, fisico, con cambi di livello superiore e un Mustacchio che, anche quando non incide, si procura l'episodio decisivo. Dopo pochi minuti avvio sprint della Tritium. Al 4' Mandelli calcia forte dal limite, Bruno si distende e salva. Al 7' Mustacchio risponde con un'iniziativa personale sulla destra, diagonale che lambisce il palo. Al 14' Sereni impegna Cecchini, sulla respinta Raffini calcia alto. Al 24' lo stesso Raffini innesca Mustacchio, anticipato in uscita bassa da Cecchini. I padroni di casa crescono. Al 33' Mawa trova la deviazione della retroguardia emiliana. Al 34' l'occasione più nitida: corner di Ratti, stacco imperioso di D'Arcangelo e parata prodigiosa di Bruno. Al 40' ancora Ratti, destro di punta, Bruno devia in angolo. Nella ripresa il match si sblocca. Al 11' Ratti inventa: penetra in area, dribbla il diretto avversario e con il destro infila l'angolo basso. Stadio "La Rocca" in delirio. Il pareggio ospite è immediato. Al 18' Rrapaj, ben appostato dentro l'area, prende la sfera  e con un bel sinistro la deposita nel sacco. Al 32' ancora il numero otto biancorosso costringe la difesa locale al corner. Sullo sviluppo Milani da due passi spedisce incredibilmente sopra la traversa. Sessanta secondi dopo Capelli impegna Cecchini con un'incornata. Al 37' la chance per il nuovo vantaggio: Husmani serve Mawa, assist per D'Arcangelo che da posizione ravvicinata si fa murare dalla retroguardia piacentina. Al 42' si concretizza l'episodio controverso che decide il match. Contatto dubbio in area tra Ruggeri e Mustacchio in area, Laugelli indica il dischetto tra le vibranti proteste trezzesi. Dagli undici metri Mustacchio spiazza Cecchini e firma l'1-2 che mette il punto esclamativo sulla sfida e che consegna tre punti al Piacenza. Sconfitta per una buona Tritium che comunque con questo atteggiamento può salvarsi in questo campionato. 

Tritium-Piacenza 1-2

Tritium (4-4-2): Cecchini; Bozzuto (35'st Mariani), Pirola, Ruggeri, Mutti; Mawa, Mandelli, Husmani (48'st Batistini), Ratti (48'st Giannattasio); Amoruso (40'st Zuddas), D'Arcangelo. All. Serafini. A disposizione: Bettoni, Maggini, Ferroni, Fumagalli, Reffo.

Piacenza (4-3-3): Bruno; Manzi (17'st Trombetta), Ferri, Milani, Mazzantini; Panaioli, Poledri (17'st Potzolu), Rrapaj; Mustacchio, Raffini (16'st Capelli), Sereni (20'pt Tremolada, 40'st Barba). All. Franzini. A disposizione: Fantoni, Silva, Fofana, Bassanini.

Arbitro: Laugelli di Casale Monferrato (Assistenti: Luizza-Buratti)

Reti: 11'st Ratti (T), 18'st Rrapaj (P), 44'st rig. Mustacchio (P)

Note: Giornata serena e calda. Temperatura 31 gradi. Spettatori 600 circa. Manto di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Poledri (P), Pirola (T). Espulsi: nessuno Calci d'angolo: 6-4. Recupero: 2'pt+7'st.

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 17:00
Autore: Mattia Vavassori
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