Come di consueto, la sua analisi è a tutta schiettezza. Il tecnico della Giana Erminio Alessio Gambirasio non si nasconde dietro un dito e valuta a trecentosessanta gradi la sconfitta dei suoi contro la Dolomiti Bellunesi in una partita in cui, sostiene, il pareggio sarebbe stato verdetto più equo. 

L'analisi della gara 

Gambirasio parte con l'affermare che il risultato, a suo avviso, è un po' bugiardo. "E' incredibile - spiega- come non si sia riusciti a vincere questa partita, quando non vinci devi provare a non perdere, ci abbiamo provato sino alla fine, ho detto ai ragazzi che mi assumo le responsabilità, sul secondo gol è colpa mia, c'è stata una mancanza di comunicazione, non ci siamo capiti sul cambio di modulo, è stato un momento di disorientamento da parte di tutti, ho chiesto ovviamente scusa ai ragazzi ma tutti, in questo momento, dobbiamo provare a fare uno step mentale in più per evitare di commettere l'ingenuità che abbiamo commesso oggi dopo avere realizzato il primo gol, in undici contro dieci sei in vantaggio e devi cercare di affossare l'avversario, prendere un gol così fa cadere un po' di certezze.

Gli aspetti da salvare 

Per Gambirasio, però, qualche aspetto positivo dal quale ripartire c'è, ed è il buon numero di occasioni create dalla squadra. "Con le situazioni dove potevamo far gol che abbiamo creato - spiega  - credo che abbiamo fatto una partita importantissima, ne ricordo una di Comelli, c'è questa cosa positiva ma ribadisco che siamo troppo fragili negli episodi e troppo leggeri, quella palla in occasione dell'1-1 deve finire fuori dal campo, abbiamo appena fatto gol e non possiamo concedere una situazione così".  

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 19:45
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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