A pochi giorni dal debutto ufficiale nel campionato di Serie D contro il Piacenza tra le mura amiche e alla luce del passaggio del turno in Coppa Italia contro il Palazzolo, è Enrico Ortelli, presidente della Tritium, a fare il punto della situazione a 360°.

Presidente Ortelli, domenica 6 settembre 2026 si parte subito con una super sfida. Allo stadio La Rocca di Trezzo sull'Adda arriva il Piacenza per la prima partita del campionato di Serie D.
"La nuova stagione è ormai alle porte e si inizia subito con una gara di altissimo livello. Sappiamo tutti che loro hanno costruito una squadra con l'obiettivo di vincere il campionato, con un budget che è almeno cinque volte il nostro. Però sono sicuro che andremo in campo per dare tutto. Per cui sono fiducioso".

Che Tritium vedremo quest'anno? Qual è l'obiettivo?
"Quest'anno non ci poniamo obiettivi. Chiaro che è importante salvarsi, però io non lo considero un obiettivo. Ci mancherebbe che una società partecipi a un campionato pensando di non salvarsi. La salvezza la dò per scontata".

È soddisfatto del mercato?
"Molto. Credo che quest'estate il direttore Giuseppe Pardeo con mio figlio Alexandro e con mister Matteo Serafini abbiano lavorato nella giusta direzione, andando a trovare quei ragazzi che ci servivano per migliorare ed adeguare il gruppo alla nuova categoria. Elementi in grado di apprendere e sviluppare nel migliore dei modi il calcio proposto da mister Serafini, per cui, come ho detto, partiamo fiduciosi e cerchiamo di vincere più partite possibile e alla fine faremo i conti".

Le due vittorie in Coppa Italia hanno dato fiducia?
"Assolutamente sì. Queste due partite di Coppa ci danno molta fiducia. Ora aspettiamo di vedere anche i nostri tifosi come risponderanno ai risultati della squadra. Sappiamo tutti che i tifosi sono il dodicesimo uomo in campo e che quindi possono fare la differenza".

Una rosa con tanti giovani.
"Nel roster abbiamo molti giovani che daranno freschezza ed energia nei momenti difficili, ma avranno anche l'opportunità di mettersi in mostra per poter ambire al professionismo".

Capitolo settore giovanile. L'anno scorso c'è stata qualche difficoltà.
"Purtroppo l'anno scorso con il settore giovanile non siamo andati molto bene. Quest'anno abbiamo rifatto le rose e sostituito molti staff: per questo sono fiducioso che ci rifaremo".

E la Juniores Nazionale?
"Abbiamo costruito una squadra che sulla carta è molto forte. Speriamo di dimostrarlo sul campo. Io ci tengo molto ai risultati della Juniores Nazionale. Da quando sono a Trezzo, prima come genitore e poi come Presidente, abbiamo sempre raggiunto le fasi Nazionali e questo dimostra come lavoriamo sui giovani. Infatti il primo risultato è dimostrato da quanti giovani delle nostre Juniores giocano nella nostra prima squadra o in altre prime squadre importanti".

Chiudiamo con lo stadio La Rocca di Trezzo sull'Adda, tema caldo. A che punto siamo?
"A fine maggio finalmente abbiamo consegnato in Comune a Trezzo sull'Adda la nostra proposta di convenzione per ristrutturare lo stadio, che ormai va a pezzi. Ogni giorno c'è un problema da risolvere e spese da sostenere per tenerlo in ordine. Ad oggi comunque non sono stato ancora contattato dall'amministrazione comunale".

Cosa prevede il progetto?
"Il progetto prevede il rifacimento dei due campi con erba sintetica di nuova generazione, il rifacimento della tribuna, il rifacimento del blocco bar/magazzini, la ristrutturazione degli spogliatoi. Il costo degli interventi è di circa 3.500.000 euro. Essendo la struttura di proprietà comunale, la spesa sarebbe anticipata dalla Tritium e poi restituita dal Comune in 25 anni, durata della convenzione".

Un appello finale ai tifosi?
"Come ho detto sopra invito tutti i tifosi allo stadio, sicuramente quest'anno ci divertiremo insieme. Forza Tritium".

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 17:40
Autore: Mattia Vavassori
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