Sa difendere, ma all'occorrenza anche attaccare. Sa proteggere la propria area ma, in alcuni casi, si diverte anche a profanare quelle altrui. Nuovo arrivo dal Renate, Enrico Rovinelli è uno di quei difensori a cui tale qualifica va un po' stretta, non disdegnando anche di frequentare le aree avversarie. Per lui si tratta della quinta casacca diversa in carriera. 

Tutto cominciò con il Porto d'Ascoli 

 Nella stagione 2022-23, quando la Giana doveva ricominciare dalla serie D, in terra marchigiana c'era un talento che muoveva i primi passi e si chiamava Enrico Rovinelli. Con la casacca della sua prima squadra lascia un segno importante con 35 presenze e una rete nel girone F della quarta serie. La squadra arriva al nono posto con 45 punti e mette in cassaforte una tranquillissima salvezza. 

Al Fossombrone 

La stagione successiva Rovinelli non è però confermato e si accasa in un'altra realtà  marchigiana, il Fossombrone. Anche in questo caso riesce a esprimersi con continuità frequentando tra Coppa Italia e campionato il rettangolo verde in trentatrè occasioni e lasciando anche l'impronta di una rete. Grazie anche al suo contributo la squadra coglie l'undicesimo posto con 41 punti. Nel 2024-25 è però pronta per lui la terza, diversa destinazione. 

All'Ancona 

La serie D è ormai il suo pane quotidiano e, nel 2024-25, continua a frequentarla con la casacca dell'Ancona con la quale rimarrà per due stagioni. Qui lascerà un tesoretto di sessanta presenze, undici reti e un assist confermando di saperci fare anche sul piano realizzativo. Con la squadra raggiunge il secondo posto con 76 punti a tre lunghezze dalla Recanatese e va a disputare i playoff. 

Al Renate un mordi e fuggi 

Accasatosi al Renate, non gioca però una partita ed è ceduto alla Giana dove vivrà la sua prima esperienza in Lega Pro.  Un salto di gradino che attendeva da diversi anni. E una carta dorata tra le mani che attende di giocarsi nel modo migliore a beneficio della sua ulteriore crescita  e di quella della squadra. 

Le sue prime dichiarazioni alla Giana 

Lui, dal canto suo, si rivela entusiasta della sua prima destinazione fuori dal territorio marchigiano e nella terza serie tricolore: "Ho scelto di venire alla Giana perché me ne hanno parlato tutti bene- ha detto -  so che è una società in cui si lavora bene, con serenità e serietà".      

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 15:16
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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