GORGONZOLA –  Buona la prima. La Giana Erminio battezza la Coppa Italia con le campane a festa superando per 6-4 dopo i calci di rigore un match attesissimo contro la matricola Folgore Caratese. La squadra affidata per l’occasione a Matteo Parma per l’indisposizione del tecnico Alessio Gambirasio si è trovata di fronte una compagine desiderosa di cominciare con il piede giusto che, sotto di una rete, ha poi saputo reagire nel modo migliore trascinando la partita ai rigori ma ha espresso un calcio di buona fattura. Occorrerà certo ancora qualche messa a punto ma la squadra ha espresso personalità. Novità significativa, il ritorno al gol dell’ex Alcione Luigi Samele, unico confermato dell’attacco biancazzurro dalla scorsa stagione.   

PRIMO TEMPO –   Le squadre cominciano avvolgendo il cerchio di centrocampo per ricordare il campione olimpico alle edizioni di Roma del 1960 Livio Berruti scomparso di recente. La Giana parte subito in buona ispirazione con Nucifero che effettua un cross dalla sinistra senza conseguenze apprezzabili. All’11’ è l’ex Leon Comelli a confermare la sua propensione offensiva, il tiro è però centrale e non crea problemi a Salvalaggio. Al 16’ è Saggionetto a dare lavoro al portiere ospite e, subito dopo, l’ex Renate Spalluto prova a interrompere il suo digiuno di reti segnando la prima rete per la Folgore Caratese ma coglie la traversa. Al minuto 17, però, la Giana non sbaglia e buca la porta ospite con l’ex Alcione Milano Samele che riceve la sfera da Renda e mette in porta la sua sesta rete in diciotto partite con i biancazzurri e prima stagionale. Samele non segnava dal 3 maggio 2026 quando fu l’autore della rete del raddoppio nella sfida del primo turno dei playoff contro il Trento. La Folgore non sembra accusare il colpo e ci prova con un tiro di Minerva al 22’ che l’ex Monza Mazza riesce però a sventare. Al 44’ Samele segnerebbe il gol del raddoppio sbucando bene da calcio d’angolo su invito di Nucifero ma Teghille ravvisa una posizione irregolare e annulla la rete. L’attaccante ex Alcione conferma comunque il suo buono stato di forma. L’attacco della Folgore Caratese vive soprattutto sulle iniziative di Spalluto che impegna Mazza a fine frazione.        

SECONDO TEMPO – Al minuto 8 la Folgore Caratese mostra di essere ancora pienamente in partita con una conclusione di D’Amico su cui però Mazza non si fa sorprendere. All’11’ Samele segna ancora ma Teghille annulla anche questa volta ravvisando ancora una posizione irregolare dell’autore del gol. Parma decide di inserire al posto di un Avinci un po’ in ombra lo scalpitante Magazzù, il reparto offensivo riceve ulteriore ossigeno anche dall’ingresso di Ballabio, desideroso più che mai di riscattare la sfortunata scorsa stagione in cui ebbe a che fare con un lungo infortunio.  E’ però la Folgore Caratese a rimettersi in carreggiata al minuto 19 grazie al suo uomo più propositivo ovvero Spalluto che supera Mazza con una conclusione dal limite e torna al gol assente dal suo repertorio dal 25 settembre 2025 quando segnò per il Renate nella sfida persa dai suoi per 1-2 contro l’Ospitaletto Franciacorta. La Folgore inserisce il suo nuovo acquisto Balzano al posto di un Ambrosini un po’ spento.  Al minuto 28 la metamorfosi dell’attacco biancazzurro si completa con l’uscita di un ottimo Samele a beneficio dell’ex Casatese Merate Quaggio. Al 30’ proprio quest’ultimo potrebbe fare la festa a Salvalaggio su imbeccata di un Comelli molto a suo agio in fase di costruzione della manovra ma il portiere ospite riesce a recuperare la sfera prima che varchi la linea bianca. Al 38’ Ballabio non finalizza a dovere un suggerimento di testa di un Quaggio entrato molto bene nelle geometrie della squadra. Renda, subito dopo, impegna il portiere della Folgore Caratese con un tiro dal limite. Al minuto 41 Belmonte fa rifiatare uno Spalluto che si è speso molto inserendo Mezsags.  Al minuto 42 Comelli può rifiatare dopo una discreta partita lasciando spazio a Di Bitonto. I tempi regolamentari non esprimono la squadra qualificata al secondo turno e si va quindi alla lotteria dei rigori.

LA SEQUENZA DEI RIGORI – Per la Giana, dal dischetto, Magazzù, Ballabio, Piazza, Renda e Quaggio fanno centro, sul fronte Folgore Caratese Samotti, Marchetti e Ndoj svolgono alla perfezione il compitino ma Vacca si fa parare la conclusione da Mazza. E la Giana Erminio spicca il volo rompendo l’equilibrio che sinora aveva caratterizzato il bilancio degli incontri tra le due formazioni con tre pareggi.              

GIANA ERMINIO- FOLGORE CARATESE 1-1 (6-4 dopo i rigori)

GIANA ERMINIO (3-5-2): Mazza, Ghezzi (28’st Manzoni), Piazza, Golin, Comelli (42’st Di Bitonto), Saggionetto (15’st Ballabio), Marotta, Renda, Nucifero, Avinci (15’st Magazzù), Samele (28’st Quaggio). A disposizione: Zenti, Azzolari, Pinto, Ruffini, Leggio, Iacovello, Muhameti. All.Matteo Parma (Alessio Gambirasio indisponibile)   

FOLGORE CARATESE (3-5-2): Salvalaggio, Samotti, Marchetti, Bassino, Minerva, Cester, Castellano, Campani, Ambrosini (25’st Balzano), Spalluto (41’st  Mezsags), D’Amico (41’st Vacca) . A disposizione: Castelnuovo, Ndoj, Guidi, Mazzaglia, Bellia, Benvenuto, Manzo, Di Dio. All.Nicola Belmonte.    

Arbitro: Vittorio Emanuele Teghille di Collegno

Marcatori: p.t: 17’ Samele (GE). S.t: 19’ Spalluto (FC)

Ammoniti:Cester, Di Dio, Quaggio, Ndoj 

Spettatori: 656 di cui 530 paganti, incasso 4994 Euro

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 23:30
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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