Girone duro ma ce la si può giocare. Il tecnico della BMS Trtium Next Generation Andrea Garbero valuta come equilibrato e impegnativo il girone in cui la sua squadra, prossima a disputare il campionato di Promozione guadagnato dopo il passaggio dalla Prima Categoria,  Partendo da un concetto base: è vero che la squadra si approssima alla stagione da matricola ma lo è altrettanto che, con la giusta concentrazione, possa giocarsi bene le sue carte e disputare un campionato di buon livello. 

La valutazione del girone 

Garbero è naturalmente consapevole che il livello, rispetto allo scorso campionato, sarà un pochino più elevato. Le insidie non mancheranno, ma proprio per questo non mancherà nemmeno anche la capacità di guardarle in faccia e di cercare di neutralizzarle. "E' sicuramente un girone bello e stimolante, impegnativo con molte squadre che sono state costruite per stare là davanti - spiega - per alcune informazioni che ho avuto dovrebbe trattarsi di un girone abbastanza livellato, mi aspetto sfide entusiasmanti e combattute".

La voglia di scoprire le nuove avversarie 

Nel conto, il tecnico della BMS Tritium Next Generation mette anche il desiderio di scoprire le varie squadre_ "Sappiamo che ci sono piazze importanti come Darfo e San Pellegrino - prosegue - che sono state costruite per stare in alta classifica, ad agosto, si sa, tutti vogliono vincere e primeggiare, scopriremo poi man mano i punti di forza e di debolezza delle varie squadre"-

La preparazione della squadra 

La BMS  Tritium Next Generation comincerà a mettersi al lavoro domenica 16 per la preprazione prestagionale. "Sicuramente- spiega ancora Garbero- siamo consapevoli delle insidie che il campionato potrà portare ma dobbiamo concentrarci soltanto sul nostro lavoro e sulla capacità di realizzare il migliore amalgama possibile per disputare un buon campionato, è vero che siamo una neopromossa ma crediamo che il lavoro duro e appassionato possa dare i suoi risultati".,     

Sezione: NEWS TRITIUM / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 10:20
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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