Lo ebbe come avversario lo scorso campionato e lo ritroverà nel prossimo. Il Cittadella, squadra ambiziosa della provincia di Padova con ottimi e non lontani  trascorsi in serie B, è un'altra contendente della Giana Erminio. La squadra granata viene, come i biancazzurri, da una stagione nei playoff . Fu proprio contro di lei, con la vittoria per 2-0 al Piercesare Tombolato, che Pinto e compagni riuscirono a staccare  l'ultimo biglietto disponibile per accedere al supplemento di campionato. 

La cronistoria delle stagioni in cui si sono fronteggiate      

Cittadella e Giana Erminio si sono sinora affrontate sinora per due stagioni. Oltre alla scorsa, infatti, vi fu quella del 2015-16 nella quale i granata si trovarono dopo la retrocessione dalla cadetteria nel 2014-15. In seguito il Cittadella ha sempre frequentato la serie B  sino a due campionati fa e  l'orgoglio calcistico della Martesana non ebbe più quindi modo di incrociarne la strada. 

Breve cronistoria del Cittadella 

Fondato nel 1973, il Cittadella ha quindi soltanto cinquantatrè anni di vita  ma è squadra che ha avuto modo di togliersi parecchie soddisfazioni. La sua creazione è figlia della fusione tra due realtà cittadine ovvero Unione Sportiva Cittadellese e Olympia Cittadella. La squadra parte dal campionato di Promozione Veneto ma, nel 1980-81, riesce a ottenere la promozione nell'Interregionale ottenendo come migliore risultato un secondo posto nel 1983-84. Nel 1988-89 riesce a salire di un ulteriore gradino con il passaggio in serie C2. Nel 1997-98 arriva un'ulteriore ascesa nell'universo calcistico tricolore con la conquista della promozione in C1 con il secondo posto con 60 punti  a tre lunghezze dal Varese e con uno di vantaggio sulla Pro Patria. Nel 1999-00 la squadra approda in serie B dopo i playoff: giunti terzi in classifica nella stagione ufficiale al terzo posto con 55 punti a tre lunghezze dal Siena e a due dal Pisa, i padovani approdano al supplemento di campionato e, dopo avere estromesso il Varese nel primo turno, pareggiano per 1-1 in casa con il Brescello ma spiccano il volo a motivo della migliore posizione di classifica. In serie cadetta, il Cittadella arriva due volte in semifinale playoff e, nella stagione 2018-19, sfiora la clamorosa promozione in massima serie ma perde la finale con l'Hellas Verona con un 2-0 a favore all'andata al Tombolato e uno 0-3 al ritorno al Bentegodi. Nel 2024-25 ritorna in Lega Pro dopo nove stagioni consecutive nel secondo livello della gerarchia calcistica tricolore. 

Organigramma e sede

Presidente del Cittadella è Andrea Gabrielli, in carica dal 2009. La squadra disputa le proprie partite casalinghe allo stadio Piercesare Tombolato, giovane portiere dell'Olympia Cittadella scomparso nel 1957 a soli diciotto anni a causa di un infortunio di gioco. Inaugurato nel 1981 e oggetto di successivi tre interventi di riqualificazione negli anni Duemila, è dotato di 7623 posti a sedere. Il suo allenatore è, dalla prossima stagione, l'ex calciatore Roberto Musso, vice di Manuel Iori lo scorso anno e con trascorsi sul rettangolo verde, oltrechè con i granata (235 presenze e tre reti), anche con le giovanili della Fiorentina, la Virtus Entella e il Treviso. 

La rosa 2026-27 

Portieri

Alessandro Zanellati, Luca Maniero 

Difensori 

Alex Redolfi, Francesco Toffanin, Andrea Zilio, Riccardo Gatti, Andrea Cecchetto, Michele Gobbato, Bruno Martella, Angelo Ndrecka, Carlo Crialese, Federico Casolari, Mattia Sangalli

Centrocampisti 

Francesco Amatucci, Lorenzo Paolucci, Giulio Frisenna, Andrea Barberis, Francesco D'Alessio, Andrea Ghezzi, Eduard Ihnatov

Attaccanti 

Emanuele Anastasia, Andrea Ceccarelli, Simone Rabbi, Diego Falcinelli, Joseph Ekuban, Michael Fabbro,  Christian Bunino 

Gli ex illustri 

A difendere i pali del Cittadella vi è l'ex Giana Erminio Alessandro Zanellati che ha lasciato a Gorgonzola 54 presenze e 14 clean sheet tra il 2020 e il 2022. Tra gli ex illustri figurano il mediano ex Inter (con cui fu campione d'Italia nel 1979-80), Milan e Ascoli Giancarlo Pasinato, nativo proprio di Cittadella e autore di 30 presenze e tre reti nel 1973-74 e di 75 discese in campo e quattro gol tra 1988 e 1991. Trascorsi con la casacca granata ha anche l'attuale difensore del Torino ed ex Fiorentina e Inter Cristiano Biraghi che collezionò in terra padovana 33 presenze nella stagione 2012-13. L'ivoriano ex Genoa e Fiorentina Christian Kouamè, vincitore della Coppa d'Africa nel 2023 con la sua nazionale, vanta con il Cittadella un'esperienza di 55 presenze e 13 reti tra 2016 e 2018. Ex Cittadella è anche il portiere Andrea Pierobon che appese le scarpe al chiodo all'età di 46 anni e giocò in granata 194 partite indossando anche le casacche di IVenezia, Spal e Treviso. 

Il bilancio delle sfide tra Cittadella e Giana Erminio 

Cittadella e Giana Erminio si sono fronteggiate per la prima volta nella stagione 2015-16. All'andata che si disputò il 18 ottobre 2015 il Cittadella si impose per 1-0 al Piercesare Tombolato grazie alla rete di Schenetti. Al ritorno al Città di Gorgonzola furono ancora i granata a esultare imponendosi con lo stesso risultato e ancora con un autografo realizzativo di Schenetti. Le due compagini si sono poi reincrociate nel 2025-26. Il 21 dicembre 2025 il Cittadella vinse per 2-0 in terra di Martesana con le reti di Cecchetto e Amatucci. La sfida di ritorno si svolse il 25 aprile 2026 al Tombolato e vide la Giana conquistare la sua prima vittoria contro i veneti imponendosi al Tombolato per 2-0 con reti di Ferri e Galeandro, Il bilancio è quindi al momento di tre vittorie del Cittadella e una della Giana Erminio.      

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 16:10
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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