Aveva voglia di ritornare in serie C e, soprattutto, di debuttarvi e non solo è riuscito ad assecondarla, ma si è anche distinto per talento e determinazione, Chi  ha consentito a Tommaso Nucifero di tornare a respirare aria di terza serie è la Giana Erminio che gli ha permesso, con il rinnovo del contratto, di continuare a respirarla e a dare man forte alla causa. Il debutto in biancazzurro dell'ex Como nella stagione 2025-26 è stato insomma un esame superato a pieni voti. 

I primi passi con la Pro Sesto 

Tommaso il riconfermato ha una duplice cromatura nella sua vita, il bianco e l'azzurro. E questo sin dall'avvio della sua peregrinazione talentuosa sui  rettangoli verdi  con la casacca della Pro Sesto. Frequenta il pianeta della Lega Pro ma non scende mai in campo. La società di Sesto San Giovanni, però, nelle sue potenzialità crede e lo dimostra nel 2024-25 quando, retrocessa in serie D, gli dà fiducia per sedici volte, quindici in campionato e una in Coppa Italia. Decisiva anche la fiducia a lui concessa da un tecnico con i radar ben puntati sui giovani come Daniele Angellotti, in predicato in passato di arrivare alla Giana Erminio ma poi rimasto in serie D sulla panchina della Varesina,  orgoglio calcistico dei comuni di Venegono Superiore e Castiglione Olona. La Pro Sesto concluderà quel campionato all'ottavo posto con 52 punti e Nucifero sarà pronto per spiccare il volo in una realtà non di provincia come l'ambizioso Como.

Con la Primavera del Como 

La Primavera non è una Prima Squadra ma Nucifero non ci fa assolutamente caso, proteso come è a cercare sempre nuove occasioni per far arrivare la sua caratura calcistica alla giusta temperatura di maturazione. E così, quando la Primavera del Como lo chiama a raccolta, accetta con grande slanci ed entusiasmo. Nucifero trova ad allenarlo un altro allenatore che verso i giovani ha un occhio di riguardo come Daniele Buzzegoli che, dopo le esperienze non a suon di sorrisi con San Donato Tavernelle (retrocessione) e Novara (esonero) cerca rilancio in terra lariana. Un allenatore motivato che, tra i motivati, incrocia anche Nucifero. Il Como è peraltro in un periodo particolarmente florido perché, con la nuova proprietà del presidente Mirwan Suwarso, riassapora dopo ventuno anni la massima serie. Un entusiasmo che deborda dai confini della Prima Squadra per coinvolgere anche il settore giovanile. E i risultati si vedono. Nucifero fa infatti parte di quel Como che giunge in vetta a quota 69 punti con il Parma ma  deve "accontentarsi" di disputare i playoff. Nucifero contribuisce al tutto con diciotto discese in campo, una rete, la prima della sua carriera, e cinque rifiniture. 

Quel 5 aprile 2025 

Il 5 aprile 2025, nella sfida contro l'AlbinoLeffe vinta dai lariani sul campo amico per 6-0, Nucifero si scopre anche goleador segnando la quarta rete al 15' della ripresa. Un gol che rimane al momento il suo unico messo a segno. Certo, da terzino non gli si può chiedere di indossare il vestito dell'attaccanrte, non almeno in prima battuta, ma lui scalpita dalla voglia di provare di nuovo quell'emozione e l'adrenalina che ne consegue anche in casacca biancazzurra. 

Ecco la Giana 

Nel 2025-26 Nucifero ottiene una promozione sul campo e sbarca di nuovo in Lega Pro. Ma se con la Pro Sesto se la era vista dalla panchina, in riva alla Martesana ha invece modo di vestire i panni del protagonista diretto. Non segna, ma nelle sue 24 presenze ha modo di confezionare due assist per mandare in gol i compagni di squadra nell'ambito dei 915 minuti in cui frequenta il terreno di gioco. 

Impiego duttile 

Nucifero ha fatto le sue apparizioni sul terreno di gioco soprattutto in veste di terzino sinistro ma non ha disdegnato di ricoprire in quella fascia anche il ruolo di esterno e di spostarsi nella zona di presidio della parte centrale della difesa.  Vinicio Espinal lo aveva considerato sempre un prezioso stantuffo sul versante di sinistra, bisognerà ora vedere se il nuovo tecnico Alessio Gambirasio confermerà l'orientamento opppure deciderà di sfruttarlo anche al centro della difesa.       

Sezione: EDITORIALE / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 11:00
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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