Con Alessandro Galeandro e Vincenzo Vitale è stato uno dei top scorer della Giana Erminio dello scorso campionato. Ed è anche il solo esponente del reparto avanzato ad avere rinnovato il contratto. Su Luigi Samele la società biancazzurra ha deciso di continuare a scommettere, ed è la continuazione di un percorso fecondo che ha appunto preso il via la stagione scorsa e ha portato l'ex Alcione Milano a ritrovare la vitalità realizzativa a lui propria e l'undici della Martesana a beneficiarne. 

Necessità di rilancio  

Fu proprio a TuttoTritiumGiana che Samele, in un'intervista, dichiarò di avere trovato a Gorgonzola il clima ideale per esprimersi dopo una fase della sua carriera un po' difficile. Veniva da un'Alcione Milano in cui era sceso in campo quarantacinque volte realizzando quattro reti e confezionando un assist e desiderava ritrovare il gusto del gol con una certa continuità. Sapeva di poter raggiungere l'obiettivo così come lo sapeva la Giana che gli ha dato la possibilità di concretizzarlo. E i risultati si leggono tangibilmente nei numeri: diciassette presenze in cinque reti, ovvero una in più di quando era agli Orange in un terzo di presenze in campo. Qualcosa sicuramente vorrà dire. Solo nella Primavera del Sassuolo aveva segnato di più con diciotto centri e un assist, ma le partite erano state in misura maggiore, ovvero 52. E, pe inciso, con i neroverdi, nel 2021-22, ebbe modo anche di gustarsi qualche scampolo di serie A con due presenze e un assist vincente. Insomma, il ragazzo che sognava in grande sin da quando dava i suoi servigi alla Primavera del Foggia è cresciuto e anche bene. E una parte di merito di tutto ciò è indubbiamente da ascrivere anche al clima nel quale ha potuto operare, quello della Giana, in cui lo sport viaggia ancora sul binomio prima il divertimento e la necessità di fare crescere i giocatori e poi i risultati. Filosofia che, ca va sans dire, non porta certo alla sottovaluzione del desiderio di ottenere questi ultimi, Che, come si vede dai risultati delle ultime stagioni, non sono rimasti puri desideri ma sono divenuti realtà. 

Le reti di Samele con la Giana 

E vale allora la pena ripercorrere per un attimo questo lungometraggio dal titolo "Samele e il gol" girato sul set della Giana Erminio e di cui lui ha curato soggetto, sceneggiatura e regia. Il 21 febbraio segna la rete del vantaggio della Giana al Silvio Piola contro il Novara; è un'illusione, perché poi i piemontesi fanno bottino pieno rimontando e imponendosi per 3-1 ma intanto la strada del gol la ritrova. La settimana dopo realizza invece una rete decisiva, quella che si infila al 66' della sfida del 27 febbraio al Città di Gorgonzola nella porta della Pro Vercelli e consente alla Giana di fare bingo, ovvero tre punti sonanti. Il 7 marzo arriva la terza perla, purtroppo inutile nell'insieme del risultato finale contro il Vicenza (1-3) ma pur sempre un buon segnale di propensione realizzativa; Samele segna infatti al minuto 51 il gol del momentaneo 1-1. Il 19 aprile in terra di Martesana arriva l'Inter Under 23, assetata come la Giana di playoff che sono alla portata. La Giana si impone alla fine per 2-0 non lasciando ai nerazzurri nemmeno le briciole come già all'andata (lì vi fu l'1-0 firmato da Lamesta), e il primo a far capire bene loro il concetto è proprio Samele che segna l'1-0 al minuto 33. Samele mantiene le care, buone, vecchie abitudini anche quando il campionato spalanca la porta dei playoff: è il 3 maggio e al Briamasco, contro il Trento, autografa il 2-0 che consente alla Giana di prendere il largo dopo il gol di Vitale al 4' rendendo vana la segnatura tridentina a opera di Chinetti. Nel complesso, quindi, una stagione dipinta con colori vivaci. E lui è pronto a ritirare fuori pennelli e colori per rendere nella stagione 2026-27 il quadro ancora più gradevole.

L'amalgama con i nuovi e le alternative a disposizione di Gambirasio 

Samele potrà contare nel reparto offensivo su alleati preziosi ed esperti (come del resto loro su di lui). Il fare reparto con persone che hanno già sperimentato il calcio come lui a certi livelli come Avinci e Quaggio e con un talento scalpitante come Magazzù è certamente qualcosa che può preludere al ritaglio di buone soddisfazioni. L'ex Alcione ha sempre svolto, con i risultati che si sono visti, il ruolo di punta centrale e si trova quindi particolarmente a suo agio in fase di finalizzazione. Le stesse caratteristiche possiedono anche Quaggio e Magazzù, Quaggio ha un percorso molto simile a Samele come punta centrale, e in questo ruolo si presta anche Magazzù che però all'occorrenza è anche seconda punta e ala sinistra. E seconda punta ma con esperienze di azione sulla corsia di destra ha invece Avinci. Gambirasio può contare quindi su una serie di alternative, tutte affidabili. Occorrerà adesso vedere quale modulo deciderà di adottare. Se, come ha affermato nella conferenza stampa, ha deciso di sposare almeno nella fase iniziale il 3-5-2 già praticato la scorsa stagione da Vinicio Espinal, Samele e Quaggio, vista la loro vocazione principale alla punzecchiatura offensiva, sarebbero i due terminali offensivi con Avinci e Magazzù ad agire in supporto. Solo un'ipotesi, non resta che attendere il decollo della stagione ufficiale per farsi un'idea più precisa.       .        

Sezione: EDITORIALE / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 16:30
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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