Era la stagione 2018-19. Un ragazzo dell'Under 17 che vestiva la casacca del Cittadella, orgogliosa compagine granata del Padovano rappresentante di una città nota per la sua cinta muraria profumata di storia, sognava in grande. Sognava di andare oltre quelle mura, E lui, Nicholas Saggionetto, ci è indubbiamente riuscito. Fino ad approdare, con la medesima casacca, addirittura alla serie B dove, è vero, ha disputato soltanto tre minuti di gara. Ma intanto il traguardo è stato raggiunto. Saggionetto, adesso, si è dato con la Giana Erminio la missione di lasciare la sua impronta incisiva. E l'ambiente in cui è approdato, per sua stessa ammissione, sembra davvero offrirgli le condizioni per calcare sul foglio. 

Le precedenti esperienze 

Per dissetare la sua passione calcistica, Saggionetto comincia ad attingere come detto alla fonte del Cittadella che si esplora in lungo e in largo, prima con ventidue presenze nell'Under 17, poi con 54 e cinque reti con la Primavera divise in due fasi differenti, tra le quali si è insinuata l'esperienza con il Sangiuliano City in serie C, anche questa divisa in due, la prima con venti presenze in Lega Pro, la seconda con cinquantesette presenze, cinque reti e dieci assist. Ma a Saggionetto piacciono le esperienze a incastro, tanto è che, tra il prima e il post al secondo capitolo con il Sangiuliano, tra 2024-25 e 2025-26, ci infila dentro il periodo con il Pavia con cinque partite e un gol. Insomma, un'esperienza composita vissuta tra Veneto e Lombardia che lo ha fortificato nella maturità calcistica e umana. Il suo bottino temporaneo sciorina 160 presenze, 14 reti e 10 assist per 8933 minuti di partita. 

Un giocatore poliedrico 

Al tecnico Alessio Gambirasio farà sicuramente piacere sapere che il ragazzo non ama ricoprire un ruolo soltanto in campo ma ha piacere di spaziare in svariate soluzioni tattiche, dal centrocampo alla linea mediana, dalla trequarti alle corsie esterne difensive di destra e di sinistra. Dove i tecnici che lo hanno allenato hanno preferito impiegarlo è stato comunque nella fascia di centrocampo con 58 presenze, in venti è stato utilizzato in mediana a fare il metronomo della manovra e in dieci in trequarti a smistare il traffico a beneficio del reparto offensivo. Più raramente, invece, ha occupato il ruolo di terzino, ma al bisogno le tende le pianta anche lì. 

Il giorno che Saggionetto non dimenticherà 

Ci sono giorni, anche nella vita di un calciatore, che non si dimenticano. Per Saggionetto è il 5 maggio 2024, data nella quale indossò la casacca del Cittadella in cadetteria sia pur per tre minuti solamente nella sfida pareggiata dai padovani con il Bari per 0-0. Ora alla Giana ha tutta l'intenzione di non passare inosservato.   

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Sezione: EDITORIALE / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 00:15
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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