E fanno otto. La galleria dei tecnici che hanno preso per mano la Giana Erminio sul piano tecnico- tattico dal suo approdo in Lega Pro avvenuto la stagione 2014-15 annovera un nome in più, Alessio Gambirasio. Vediamo allora di ripercorrere quali siano i conducator che abbiano preso il timone dell'orgoglio calcistico della Martesana dai suoi primi vagiti in terza serie. 

In principio fu Cesare Albè 

Chiunque volesse imprendersi a narrar una storia della Giana Erminio, a Cesare Albè dovrebbe dedicare una sezione molto ampia. Sotto la sua conduzione tecnica, infatti, la Giana Erminio, nel 2013-14, conquistò la sua prima, storica promozione in Lega Pro dalla serie D con 73 punti e cinque in più del Rapallo Boglasco secondo. La prima stagione di Albè garantì ai biancazzurri una tranquilla salvezza con l'ottenimento del quattordicesimo posto. Meglio ancorà andò la stagione successiva quando la squadra raccolse la dodicesima piazza. Ma il bello doveva ancora venire e si materializzò nel 2016-17 con la Giana quinta forza del girone A e in grado di raggiungere la seconda fase dai playoff dove, dopo avere pareggiato per 2-2 contro la Viterbese Castrense ed essere passata in virtù del migliore piazzamento in classifica, si fermò contro il Pordenone (2-1 all'andata, 1-3 al ritorno). Il 2017-18 confermò le quotazioni playoff dei biancazzurri che, ancora sotto la gestione Albè, giunsero al nono posto fermandosi poi al primo turno del supplemento di campionato. 

L'avvento di Raul Bertarelli e Riccardo Maspero 

La stagione 2018-19 fu invece a tripla conduzione. in panchina sedette infatti Raul Bertarelli che resse la squadra dal primo al ventunesimo turno. Poi fu la volta di nuovo di Albè dal ventiduesimo al ventottesimo e dell'ex calciatore della Cremonese Riccardo Maspero, dalla ventinovesima alla trentottesima giornata. La squadra ottenne il sedicesimo posto e si garantì la salvezza.  Nel 2019 /20 fu sempre Maspero ad allenare la Giana per sole sei giornate, poi, dalla settima in avanti, subentrò lo storico Albè che assicurò ai biancazzurri. La squadra giunse al diciassettesimo posto, dovette ricorrere ai playout in cui ebbe la peggio con l'Olbia (0-1 in Sardegna e 1-1 a Gorgonzola). Retrocesse quindi in serie D ma fu riammessa  a completamento degli organici. 

E venne il momento di Oscar Brevi 

Nel 2020-21 Albè fu in panchina sino alla quattordicesima giornata, poi dalla quindicesima all'ultima subentrò Oscar Brevi. Risultato, quattordicesimo posto e salvezza in cassaforte. 

Brevi, poi Contini 

Il 2021-22 si aprì ancora con Brevi che sedette in panchina i primi tredici turni, sostituito poi dall'esordiente Matteo Contini dal quattordicesimo all'ultimo. La squadra giunse al diciannovesimo posto e, perdento i playout con il Trento (2-3 a Gorgonzola, 0-1 al Briamasco), dovette ripartire dalla serie D. 

L'era di Andrea Chiappella    

Il 2022-23 fu il campionato del deciso rilancio e ad attuarlo fu chiamato Andrea Chiappella, attuale tecnico della Virtus Entella che si era fatto un'apprezzabile gavetta nel settore giovanile biancazzurro e della Giana era stato anche calciatore tra 2008 e 2014. Il tecnico di Paullo fece subito bingo portando la squadra al primo posto nel girone D della quarta serie con ottanta punti e sette di vantaggio sulla Pistoiese seconda. Risultato, immediato ritorno in Lega Pro dopo un solo campionato di purgatorio. E, ciliegina sulla torta, l'accesso alla finale di Coppa Italia di categoria poi persa con il Pineto.  Chiappella fu naturalmente riconfermato per il 2023-24 e avrebbe messo in mostra le sue doti di tecnico e motivatore anche nella nuova categoria . Ottiene infatti il settimo posto con 53 punti e porta la squadra ai playoff dove, dopo il 3-0 a Gorgonzola contro la Pro Vercelli, si ferma contro la Triestina pareggiando per 1-1 ma soccombendo per la peggiore situazione di classifica. Nel 2024-25 Chiappella fa ancora il botto e porta la Giana al sesto posto con 57 punti. Nuova esperienza playoff  e questa volta la squadra giunge al secondo turno dei playoff nazionali. Dopo avere messo a sedere, nell'ordine, Virtus Verona (1-0), Renate (2-1) e  Monopoli (3-1 in ambedue le sfide), la Giana cozza contro il muro della Ternana (1-0 a Gorgonzola e 0-2 in terra umbra)..

La stagione di Vinicio Espinal 

La non semplice eredità di Chiappella è stata raccolta da Vinicio Espinal che ha portato la squadra a giocarsi nuovamente i playoff con l'ottenimento del decimo posto con 52 punti. Dopo il superamento del primo ostacolo Trento con la vittoria per 2-1 al Briamasco, i sogni di proseguimento della Giana si sono infranti contro il Lecco (1-2 al Rigamonti Ceppi). E ora la partenza dell'era Gambirasio.      

Sezione: EDITORIALE / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 13:16
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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