La lista dei loro derby è relativamente breve: se ne contano appena cinque. Giana Erminio e Alcione Milano  hanno cominciato a incrociarsi nel 2022-23 e, come lo scorso campionato, potrebbero trovarsi ancora l'una contro l'altra armate per cercare di strapparsi vicendevolmente punti. 

Due squadre molto simili 

Tanto la Giana Erminio quanto l'Alcione Milano hanno sognato a lungo di sbarcare in Lega Pro e ci sono riuscite dando alla loro biografia calcistica una svolta di indubbia qualità e di conclamato prestigio. I biancazzurri ce la fecero nel 2014-15, gli orange, come sono chiamati dai loro tifosi, un po' più tardi, nella stagione 2023-24. Due realtà piccole ma grandi, che hanno costruito la loro oasi calcistica con la forza dell'umiltà. della pazienza e della determinazione. Se la Giana Erminio ha costituito un ruggito calcistico di provincia, l'Alcione Milano è stato ed  è invece l'espressione calcistica di una metropoli che, continuando a vivere naturalmente sul binomio Inter- Milan, ha però trovato negli orange un'altra squadra a cui appassionarsi e da guardare con simpatia. Se si considera poi che il Milan Futuro, precedentemente in Lega Pro, si trova adesso in serie D, i riflettori sull'Alcione si accendono ancora maggiormente rappresentando l'unica espressione del capoluogo lombardo in terza serie. 

La storia degli incontri 

Se si vuole, la sfida tra Giana Erminio e Alcione Milano si può vedere, in senso ampiamente positivo, come il confronto tra la provincia e la città. E, nei cinque precedenti, la provincia ha portato a casa il carico pesante in un'occasione e la città ha fatto altrettanto. Le due squadre si sono trovate insieme in Lega Pro ma, nel 2022-23, stagione in cui la Giana dovette riorganizzare il risbarco (pienamente riuscito) dalla D alla Lega Pro, si misurarono in quarta serie. Non in campionato, però, bensì in Coppa Italia il 2 novembre 2022 nella partita valevole per il secondo turno. La Giana fece la voce più grossa con il punteggio di 2-1 con la rete iniziale di Mandelli, il pareggio orange di Pio Loco e la stoccata vincente di Maguette Fall. Nel 2024-25, invece, avvenne il primo duplice incrocio di lame in campionato. L'Alcione si prese subito la rivincita al Città di Gorgonzola imponendosi per 2-0 con una doppietta di Palombi. Da allora, l'equilibrio ha sempre esercitato la sua sovranità. Il 25 aprile, nel retour match a Milano, finì 2.-2 con  reti di Palombi e Morselli per l'Alcione MIlano e di Tirelli e dell'ex Vis Nova Giussano Ballabio per i biancazzurri. Le ultime due storie sono entrambe contrassegnate dall'1-1, a Gorgonzola con la rete del vantaggio della Giana con Lamesta e il pareggio di Marconi, nel capoluogo con la rete orange di Invernizzi e l'1-1 di Vitale all'ultimo minuto. Alcione e Giana Erminio, quindi, da una stagione e mezzo non riescono a mettersi sotto l'una con l'altra e questo potrebbe rendere ulteriormente affascinante l'eventuale doppio incontro della stagione a venire. 

Ex di entrambe le squadre 

Il solo anello di congiunzione tra le due compagini è rappresentato da Luigi Samele, prima in orange e nell'ultima stagione in biancazzurro. In un'intervista concessa alla nostra testata, il giocatore foggiano ebbe modo di evidenziare come il suo passaggio sotto il cielo di Gorgonzola avesse partorito l'effetto di attuare in lui lo sblocco di un talento realizzativo indubbiamente in suo possesso ma che con l'Alcione si era un po' assopito. I numeri, al riguardo, scintillano di eloquenza: con l'Alcione scese in campo 45 volte segnando quattro reti e fornendo un assist, con la Giana ha calcato il rettangolo verde in diciassette occasioni, quindi meno della metà, e ha segnato 5 reti rivelandosi, con Galeandro e Vitale, tra i marcatori più in vista del sodalizio della Martesana. 

Le ambizioni 

Giana e Alcione si somigliano anche nelle ambizioni per il campionato a venire. Entrambe, infatti, puntano per prima cosa a mettere del fieno in cascina per conquistare il traguardo della salvezza e poi, magari, a mettere la ciliegina sulla torta con l'approdo alla zona playoff, La Giana riparte dal decimo posto sotto la gestione di quel Vinicio Espinal di cui si conoscerà a breve l'erede e, superato il primo ostacolo Trento, fermò la sua corsa contro il Lecco. L'Alcione ha colto invece per la prima volta la zona playoff con l'ottavo posto la scorsa stagione (nel 2024-25 era giunto dodicesimo) e poi, pur pareggiando per 0-0 sul terreno del Lumezzane, ha dovuto dire addio ai suoi sogni di proseguimento della cavalcata a motivo della peggior posizione di classifica rispetto ai bresciani. La sensazione è che ambedue le compagini, la Giana forse un po' di più a motivo della sua più lunga frequentazione della categoria, si siano calate perfettamente nel pianeta Lega Pro e sappiano quanto vogliono. I playoff non si ottengono per caso. E, soprattutto, in entrambi i casi, sono sempre molto graditi dando l'immagine di squadre che, partendo da lontano, senza spiccare voli pindarici, hanno saputo fare di ogni nuovo traguardo una nuova occasione di ulteriore crescita.       .   

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 22:43
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
vedi letture