I loro punti in comune sono due: essere tutti passati dalla Giana Erminio in un periodo della loro carriera e ritrovarsi, da compagni di squadra o da avversari, a calcare ora i rettangoli di gioco della Serie B.  Il che va a testimoniare la tenacia e passione con cui, a Gorgonzola, si percorrono due rette, la crescita personale della squadra e quella di talenti che poi sono in grado di spiccare il volo anche verso categorie superiori. Insomma, la Giana Erminio vera e propria sarà come sempre ai nastri di partenza del campionato di Lega Pro ma un po' di essa, e di quanto ha saputo seminare negli anni, respirerà aria di cadetteria.

In principio fu Tommaso Augello 

La carrellata su coloro che si sono accasati in serie B per avervi dimora stabile non può che prendere le mosse da colui che, in qualche modo, ne fu l'apripista, ovvero il difensore milanese Tommaso Augello che si è fatto strada nelle file del Palermo disputando 42 partite, segnando una rete e fornendo cinque assist. Per lui sono venuti ancor prima trascorsi non meno nobili con Cagliari e Sampdoria mentre per rinvenire la sua presenza nella Giana occorre risalire al 2014. Il suo bilancio in terra di Martesana è stato di 119 partite, una rete e dieci assist. Alla Giana si è fermato sino al 2017 e la squadra biancazzurra è a oggi quella con cui ha avuto il maggior numero di presenze seconda soltanto alla Sampdoria dove è sceso in campo 134 volte con quattro reti e tredici assist. 

Dalla Giana alla Virtus Entella 

Ad aprire la strada è stato in qualche modo Andrea Chiappella, uno dei tecnici più brillanti della storia della Giana Erminio capace di condurla prima al ritorno immediato dalla serie D alla Lega Pro con annessa partecipazione alla finale di Coppa Italia di categoria contro il Pineto e poi di garantirle stagioni ad alto livello sempre profumate di playoff. Con l'avvento di Chiappella, tecnico ormai ex emergente e di sicuro consolidamento, sono sbarcati in terra genovese Mattia Alborghetti, Marco Nichetti, Andrea Franzoni, Mattia Tirelli e, ultimamente, Nicolas Previtali. Tutti accreditati delle opportunità di crescita avute con il tecnico ed ex calciatore biancazzurro che ne ha intuito le potenzialità e li ha lanciati su un palcoscenico di più ampio risalto. Aborghetti, segni particolari difensore, ha lasciato a Gorgonzola un'eredità di 59 presenze e tre reti. Nichetti ha fatto invece registrare 38 discese in campo condite da tre reti e cinque assist. I trascorsi di Franzoni a Gorgonzola si fondano sul terno 39 (presenze), otto (gol) e uno (assist). Tirelli è ricordato per diciannove presenze, otto reti e un assist. E si arriva all'ultimo approdo tra i chiavaresi ovvero Previtali che si congeda da Gorgonzola con un bottino di 154 presenze, tre gol e dieci assist. 

Lorenzo Caferri, una certezza del Vicenza 

In casa Giana si custodisce in un angolo di cuore anche il ricordo delle prestazioni di Lorenzo Caferri che, con trentotto partite, otto reti e sette assist, ha contribuito in modo significativo al ritorno del Vicenza in serie B. In terra di Martesana, invece, scese in campo dal 2022 al 2025 149 volte realizzando undici reti e confezionando quindici assist.  La società berica gli ha rinnovato senza titubanze la fiducia.

David Stuckler, tra Giana, Vicenza e Cremonese 

Chi ha portato acqua al mulino dei biancorossi è stato anche David Stuckerl che adesso la Cremonese, anch'essa ai nastri di partenza della cadetteria dopo la retrocessione dallo scorso campionato di massima serie con Hellas Verona e Pisa, avrebbe deciso di tenerselo ben stretto. Tempi vi furono in cui il giocatore di doppio passaporto danese e iraniano fece anche la gioia della Giana Erminio scendendo sul rettangolo verde 45 volte, realizzando sedici reti e due assist. Tutto nella stagione 2024-25. 

Francesco Ruocco, orgoglio virgiliano 

Aria di serie B anche per Francesco Ruocco, una delle colonne portanti del Mantova che anche il Benevento, fresco di ritorno in serie B, avrebbe voluto assicurarsi ricevendone un secco no. Ruocco militò in precedenza nella Torres ma, ancora prima, diede i suoi servigi alla Giana Erminio con cui scese in campo 14 volte segnando due reti.    

Una pattuglia nutrita 

La Giana Erminio si è quindi rivelata negli anni un serbatoio ampio a cui attingere per lanciare giocatori in serie B. E la filosofia perseguita dalla società è di non "perdere il vizio". Ci sono vittorie che si conquistano sul campo e vittorie ottenute valorizzando giovani talenti. E alla Giana Erminio fanno gola entrambe.   

Sezione: EDITORIALE / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 12:27
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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