La sua venticinquesima presenza con la maglia della Giana Erminio si colora di gloria. Andrea Mazza è stato colui che, parando il rigore all'aspirante cecchino della Folgore  Caratese Vacca  che conosceva bene già per le comuni frequentazioni con il Monza, ha consentito poi ai compagni di squadra finalizzatori sull'altro versante di archiviare il discorso a favore e di portare a casa la qualificazione. Il ricordo della scorsa edizione di Coppa Italia con un  1-4 contro l'Atalanta Under 23 è ormai lontano  

La valutazione della partita 

Mazza non nasconde che la partita non sia stata affatto una passeggiata di salute: "E' stata davvero una sfida molto dura-  dichiara-  siamo contenti del risultato finale, l'anno scorso siamo purtroppo usciti subito, quest'anno abbiamo dato una bella direzione ed è importante per il morale della squadra".

Le sensazioni quando si va ai rigori 

Che un portiere, quando una partita si gioca ai calci di rigori, abbia gli sguardi particolarmente puntati su di sè è evidente.  E Mazza, questa responsabilità, l'ha avvertita tutta, consapevole però dei propri mezzi: "C'è sicuramente uno studio dietro tutti - spiega- ho giocato con Vacca per tre anni a Monza, lo conoscevo bene ed è stata una sfida mentale".   

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 00:10
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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