Il mese di maggio 2025 ha detto basta. Alessio Iovine ha deciso a 34 anni di età di appendere le scarpe al chiodo e di dedicarsi anche ad altro non vivendo solo di calcio. Ma al mondo della sfera di cuoio non ha smesso di interessarsi. Quando ha smesso, aveva sperimentato l'ebbrezza di giocare con la squadra lariana in massima serie prima del campionato exploit della scorsa stagione indossandone anche  la fascia di capitano. Nell'evoluzione della sua carriera, però, si sente forte e chiaro il profumo di Gorgonzola. Da non intendersi come formaggio ma come l'esperienza che lo ha fortificato nelle file della Giana Erminio.

Era il 2011-12 

Alessio Iovine comincia a sondare l'idea di poter vivere di calcio e di poterne fare in futuro la sua professione nella stagione 2011-12 con la maglia dell'Olginatese, formazione del Lecchese con cui disputa due stagioni nel girone B di serie D con un contributo di sessantotto partite e sei reti. Nella prima stagione è anche il suo apporto a condurre l'Olginatese al terzo posto nel suo girone e ai conseguenti playoff dove la squadra giunge in finale perdendo dal Pontisola per 0-1 , nel 2012-13 i bianconeri arrivano ancora terzi e questa volta vincono i playoff per 2-0 contro il Lecco. Intanto le quotazioni di Alessio l'ambizioso salgono e la strada che si prepara per lui porta a Crema, destinazione Pergolettese. 

Con la Pergolettese 

Con i gialloblù sale anche di un gradino accasandosi in Lega Pro, lascia un patrimonio di 31 presenze e prende l'auto per raggiungere un'altra destinazione lombarda, il Renate, nel cuore della Brianza. 

Al Renate

Nella stagione 2014-15 Iovine trova un Renate già da tempo presente in Lega Pro con qualche stagione di Seconda Divisione della categoria alle spalle e proprio quando la Giana comincia a muovere i suoi primi passi in terza serie. Contribuisce alla causa delle pantere con cinquantotto partite, sette centri e cinque assist rimanendo sino al 2015-16. Gli echi della sua crescita personale e professionale ci impiegano un battito di ciglia nel diffondersi nel vento che da Renate soffia verso Gorgonzola. E infatti ecco spalancarsi per lui le porte della Giana Erminio. 

Con la casacca della Giana

Qui cominciano a incrociarsi le strade di Iovine e di Gorgonzola. Dal 2016-17 al 2018-19, ovvero per tre stagioni, Alessio da Como ha modo di consolidare la sua carriera per crearsi un trampolino di lancio verso le categorie superiori, mission che tra l'altro la Giana si è data praticamente da sempre. Nel 2016-17 e 2017-18 contribuirà al raggiungimento dei playoff della squadra e fornirà un totale di 108 presenze, dieci reti e 18 assist. Tra le sue reti, nel 2017-18, quelle del 3-0 alla Pistoiese, del 3-0 al Monza, la seconda del 3-1 rifilato al Pontedera, quella del pareggio per 1-1 contro il Cuneo, la prima della Giana nel 2-3 con cui perse dal Prato. Per lui si prepara il "regalo" dell'approdo nella società dellacittà in cui è nato, Como. 

I fasti lariani 

Con il Como Iovine attraversa tre categorie, Lega Pro, serie B e serie A. Con le sue 152 presenze condite da sette reti e sedici assist diviene una delle icone della squadra della città voltiana. C'è anche molto di lui nel Como che, nel 2023-24, giunge secondo in cadetteria con 73 punti a meno tre dal Parma e con più tre sul Venezia e riassapora la massima serie dopo circa vent'anni di assenza. Nel 2024-25 appenderà le scarpe al chiodo dopo avere disputato undici partite.   

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Mer 12 agosto 2026 alle 21:31
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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