Da una parte come dall'altra sono consapevoli di un fatto: quella tra Lecco e Giana Erminio non è mai una semplice sfida calcistica. Le due squadre sono divise da una certa rivalità e hanno sempre dato vita sul campo a incontri ad alto tasso d'intensità. La squadra di quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno e quella di Gorgonzola si fronteggeranno nel 2026-27 per la sesta stagione in Lega Pro. E vi è da pensare che, anche in quest'occasione, gli incontri saranno particolarmente sentiti. 

La cronistoria delle stagioni in cui si sono fronteggiate

Delle due squadre la Giana è quella nata prima essendo sorta nel 1909. Il Calcio Lecco sarebbe arrivato tre minuti dopo. Le due compagini avrebbero tuttavia frequentato pianeti calcistici differenti, i biancazzurri le serie minori e i blucelesti arrivando sino alla massima serie, e cominciarono a incrociare le loro strade soltanto nel 2019-20 per poi affrontarsi anche nelle due stagioni successive e rivedersi nelle edizioni di campionato 2024-25 e 2025-26.

Breve cronistoria del Lecco 

Il Calcio Lecco nacque come detto nel 1912 come Socetà Canottieri Lecco ed ebbe sette anni dopo l'affiliazione alla FIGC. Il suo primo appuntamento con il calcio che conta arriva nella stagione 1935-36 quando è ammesso alla nuova serie C dove nel 1939-40 ottiene il quarto posto. Nel 1945-46 ottiene l'ammissione d'ufficio in serie B ma ci resta per una sola stagione. Retrocesso in Promozione, ritrova la terza serie nel 1952-53 e, nel 1956-57, conquista la promozione in cadetteria. Nel 1959-60 arriva secondo nel campionato di serie B e ottiene per la prima volta la promozione in massima serie. E' il Lecco che ha per presidente quel Mario Ceppi a cui è stato cointitolato poi lo stadio. Suo capocannoniere per quella stagione è Marco Savioni con dieci reti ed esperienze con Inter e Novara alle spalle. Nelle file manzoniane figura anche Istvan Nyers che era stato colonna di Inter, Roma e Barcellona e vincitore di due scudetti con i nerazzurri. Il Lecco resta in massima serie per due stagioni, poi ritorna in cadetteria. Nel 1965-66 ottiene il secondo posto e riassapora i fasti della serie A. Ne fanno parte, tra gli altri, Pierangelo Belli che farà poi carriera con Milan e Hellas Verona, Italo Galbiati che si  accaserà poi al Como e sarà da allenatore vice di MIlan e Real Madrid, e Attilio Bravi, ex Milan a cui sarà poi intitolato lo stadio della formazione piemontese del Bra. Anche in questo caso resta una sola stagione, poi scivola in serie B e addirittura in C, In cadetteria ritorna nel 1971-72 ma si tratta, anche in questo caso, di un'apparizione fugace. Nel 1976-77 vince la Coppa Italia dei semiprofessionisti superando in finale la Sangiovannese. Nel 1977-78 è ammesso nella nuova serie C1 ma poi scivola in C2 e, dopo pochi anni, nell'Interregionale. Nel 1989-90 è ripescato in C2 e nel 1996-97 balza in C1 dove otterrà quale migliore risultato la settima piazza la stagione successiva. Il 2002 è l'annus horribilis dei manzoniani che, travolti da inadempienze finanziarie, dovranno poi ricominciare dalla serie D. Nel 2004-05 arriva la promozione in C2 e due stagioni dopo quella in C1. Nel 2007-08 retrocede in Lega Pro Seconda Divisione ma è ripescato per completamento organici. Nel 2010-11 retrocede in Lega Pro Seconda Divisione e nel 2011-12 riscivola in serie D. Nel 2016 è dichiarato fallito e posto in esercizio provvisorio ma riesce a completare la stagione. Ricomincia dalla serie D e, nel 2018-19, risbarca in terza serie. e nel 2022-23, nell'epoca della presidenza di Cristian Di Nunno, ritrova la serie B dopo cinquant'anni dall'ultima presenza.  A portare i manzoniani in cadetteria è l'ex allenatore del Renate Luciano Foschi che sostituì in corso d'opera Alessio Tacchinardi. Il miglior marcatore lecchese di quella stagione fu Lorenzo Pinzauti con otto reti. Nel 2023-24, però, retrocede ancora in serie C e riparte ora dal quarto posto della stagione regolare dello scorso anno e dal secondo turno dei playoff nazionali a cui ha avuto accesso dopo avere estrromesso, tra le altre, anche la Giana. 

Organigramma e sede 

Presidente del Lecco è Aniello Aliberti. La squadra disputa le proprie partite casalinghe allo stadio Rigamonti- Ceppi, dotato di 5.508 posti e dedicato sia al calciatore del grande Torino scomparso nella tragedia aerea di Superga Mario Rigamonti, sia a un ex storico presidente, Mario Ceppi. Allenatore è il confermato Federico Valente. 

La rosa 2026-27

Portieri 

Thomas Vettorel Joaquim Dalmasso , 

Difensori 

Sinn Lukas, Matteo Arena, Marco Litti, Daniele Triacca, Davide Grassini, Marwane Kritta, Giulio Manetti 

Centrocampisti 

Andrea Mallamo, Stefano Bonaiti.  Gabriel Pellegrino, Lorenzo Mihali, Antonio Metlika, Riccardo Meleddu, Federico Arena, Daniele Papotti, Enrico Di Gesù, Nicclò Tondi, Enrico Nova, Jason Anastasini 

Attaccanti 

Giuseppe Bettinelli, Alas Anaoui, Guillaume Furrer, Alessandro Galeandro, Nicola Fasan, Amnay Moutassime, Sean Parker 

Ex illustri 

L'ex più fresco è Alessandro Galeandro che è ora tornato al Lecco dopo avere giocato nella Giana la scorsa stagione segnando sei reti. Trascorsi nel Lecco ha anche Matteo Marotta che ne ha indossato la casacca nel 2020-21. A indossare entrambe le casacche è stato anche l'attaccante Daniele Rocco.

Il bilancio degli incontri con la Giana Erminio 

La prima sfida in assoluto risale all'11 agosto 2019 quando le due squadre si fronteggiarono in Coppa Italia e la Giana vinse per 2-1 con doppietta di Mutton in risposta al gol iniziale di D'Anna. Nel 2019-20 vi fu la prima di campionato in Lega Pro (e unica, dato che poi fu sospeso per l'emergenza Covid). Al Rigamonti.- Ceppi finì 1-1 con reit di Cortesi per i biancazzurri e di D'Anna per i manzoniani. Nel 2020-21, sempre in Lega Pro, l'andata a Lecco terminò 1-0 per i padroni di casa con il gol di Mastroianni e il ritorno in terra di Martesana 1-1 con reti di Marchetti per la Giana e Mangni per il Lecco. Nel 2021-22 fu ancora Lega Pro, andata 1-0 per il Lecco a Gorgonzola con rete di Tordini, ritorno a Lecco con lo stesso esito con rete di Magri. Le due squadre si reincontrarono poi nella stagione 2024-25, ancora in Lega Pro, andata 1-0 per la Giana con gol di Stuckler, ritorno 1-0 per il Lecco al Rigamonti- Ceppi con rete di Sipos. E si arriva allo scorso campionato quando nella stagione regolare all'andata a Lecco  finisce 0-0 e al ritorno 1-0 per i manzoniani con rete di Pellegrino. Le due compagini si ritrovano poi al secondo turno dei playoff di girone e il Lecco ha la meglio in casa per 2-1 con reti di Ferri per la Giana e di Battistini e Duca per il Lecco.             

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Ven 07 agosto 2026 alle 16:00
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
vedi letture