Negli annali del calcio tricolore, è capitato non di rado di trovarlo in serie C e addirittura in cadetteria e persino una volta in massima serie. Poi si è un po' perso e, dopo essere dovuto ripartire dall'Eccellenza nella stagione 2013-14, si è pazientemente ricostruito e ha proceduto di nuovo in moto ascensionale sino a ritornare in Lega Pro. Tra i prossimi avversari della Giana Erminio in campionato, il Treviso non ha alcuna intenzione di recitare la parte della meteora ma si candida anzi per cercare di essere la rivelazione del girone A. 

La cronistoria delle stagioni in cui si sono fronteggiate 

Nell'esplorazione dei precedenti ce la si cava con poche parole, per la semplice ragione che non ce ne sono mai stati. La prossima doppia sfida di campionato rappresenta quindi un piacevole debutto nell'essere l'una contro l'altra armate per entrame.

Breve cronistoria  del Treviso 

Il Treviso della sfera di cuoio vede la luce nel 1909. La squadra realizza la sua prima impresa di rilievo nel 2013-14 quando ottiene il secondo posto nel campionato di Promozione Veneto. Nel 2019-20 sbarca in Prima Categoria. Dopo alcune stagioni trascorse tra Prima, Seconda e Terza Divisione, nel 1934-35 è ammesso alla nuova serie C dove per ben tre stagioni arriva secondo, prima nel 1936-37, poi nel 1938-39 e infine nel 1942-43. Nel 1946-47, dopo la sospensione delle attività dovuta al secondo conflitto bellico, la squadra della Marca riparte dalla serie B dove rimane sino al 1954-55 quando retrocede in C.  Ridiscende in Prima Categoria e ritrova la terza serie nel 1958-59.  Arriva per due volte terzo nel suo girone nel 1967-68 e nel 1969-70, poi nel 1971-72 ritorna in D. Ritrova la serie C nel 1974-75 e nel 1977-78 è ammesso alla nuova serie C1, E' quella la stagione in cui prende parte anche alla fase eliminatoria della Coppa anglo- italiana. Nel 1984-85 scivola in C2 e si apre per lui una fase critica che lo porterà sino all'Interregionale e, successivamente, addirittura al fallimento a stagione in corso nel 1993. Si ricostituisce e, dopo una doppia promozione in C2 nel 1994-95 e in C1 nel 1995-96, il campionato successivo accede alla serie cadetta. Di quel Treviso allenato da Giuseppe Pillon è capitano Loris Pradella che aveva diversi precedenti altisonanti con Bologna, Udinese e Sampdoria ed era stato nel giro della nazionale Under 21. Resta nel secondo pianeta più luminoso della galassia calcistica tricolore per quattro stagioni, poi ritorna  in C1 dopo avere ottenuto tra 1997-98 e 1999-00 ben tre ottavi posti.  Nel 2004-05 conosce la sua stagione migliore perché, con il quarto posto in cadetteria, pur perdendo la semifinale playoff, approda alla serie A dove non era mai sino a quel momento stato. Vi accede infatti al posto del Genoa  di Enrico Preziosi declassato all'ultimo posto per illecito sportivo e costretto poi a ripartire dalla C1, La permanenza dei veneti in massima serie dura una stagione soltanto, perché retrocedono con soli ventuno punti frutto di tre vittorie, 12 pareggi, 23 sconfitte, soltanto 24 gol segnati e 56 subiti. La squadra della Marca si accomoda in cadetteria con il Lecce retrocesso sul campo e con la Juventus spedita in serie B per illecito sportivo legato alla vicenda di calciopoli. L'avvicendamento sulla panchina di Ezio Rossi, Alberto Cavasin e Diego Bortoluzzi non bastò a evitare ai veneti la discesa di un gradino. Nel 2008-9 il Treviso retrocede in Lega Pro Prima Divisione e va incontro a un fallimento. Riparte dalla serie D per completamento organici. Brucia però subito le tappe, nel 2010-11 è promosso in Lega Pro Seconda Divisione, la stagione successiva in Lega Pro Prima Divisione. Nel 2013 è escluso dai campionati e deve di nuovo rifare tutto da capo partendo dalla Promozione.  Dopo due passaggi di categoria in pochi anni, prima in Eccellenza e poi in serie D, lo scorso campionato rivede la serie C ora Lega Pro classificandosi primo nel girone C della serie D. con 69 punti e otto lunghezze sul Legnago Salus. 

Organigramma e sede 

Il presidente del Treviso è Alessandro Botter che detiene il ruolo da ottobre dello scorso anno. La squadra gioca le proprie partite casalinghe allo stadio Omobono Tenni, dotato di 7.500 posti e dedicato a un famoso pilota motociclistico italiano detto anche The Black Devil e con oltre quaranta vittorie in carriera. L'allenatore è l'ex tecnico del Cittadella Edoardo Gorini, confermato dalla scorsa stagione. 

La rosa 2026-27 

Portieri 

Tommaso Nobile, Pietro Leonardelli, Riccardo Bisetto  

Difensori 

Davide Bove, Alessio Maestrelli, Daniel Cappelletti, Frank Guyion, Daniele Liotti, Carlo Mellino, Alberto Brigati, Filippo De Lazzari, Robert Gucher

Centrocampisti 

Alessio Vita, Gianluca Rossi, Federico Romeo, Filippo Tramonte, Tommaso Brevi,

Attaccanti 

Luca Paganini, Filippo Artioli, Flavio Ciuferri, Raphael Odogwu, Christian Tommasini, Erik Gerbi, Daniel Ndulue+

Ex illustri 

Attualmente nella rosa della Giana Erminio, Mattia Golin ha militato nel Treviso nella stagione 2024-25 scendendo in campo trentadue volte, segnando un gol e fornendo due assist. 

  

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 17:12
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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