Non ha evidenziato numeri altisonanti, ma il suo contributo ha comunque cercato di darlo. Alessio Rizzo, centrocampista nativo di Catania classe 1998, aveva una gran voglia di tornare ad assaggiare il rettangolo verde dopo che con il Ravenna, sua precedente destinazione prima di quella in terra di Martesana, non lo aveva potuto fare. Era dai tempi della NovaRomentin, che lo segnalò al mondo della sfera di cuoio delle categorie superiori, che non si regalava questa soddisfazione. Vinicio Espinal gli ha teso la mano e ha ridato slancio alla sua carriera che non è certo fatta di uno scampolo di voci ma  di un curriculum robusto. 

I suoi numeri con la Giana Erminio

Rizzo ha disputato complessivamente undici partite in biancazzurro scendendo in campo per complessivi 180 minuti. Ha dovuto avviare una crociata contro la malasuerte che si era accanita su di lui sottoforma di lesione al menisco che lo aveva costretto a un periodo di riabilitazione. Ha tenuto duro e, alla fine, ha vinto la sua battaglia. 

Con la Nova Romentin   

Quella con la Giana è stata per lui una seconda ripartenza. Una prima l'aveva avuta con i colori dei piemontesi della Nova Romentin con cui aveva calcato i campi della serie D dopo avere superato un altro infortunio con la rottura del legamento del crociato. Lui stesso ha ammesso in più di un'intervista che la squadra piemontese gli ha dato modo di rilanciarsi non solo sul piano del gioco, ma anche su quello motivazionale. A Ravenna, infatti, non aveva potuto esprimersi e con la casacca dei piemontesi è tornato ad avere una sua dimensione di rendimento documentata da 37 partite, quindici reti e due assist. Del resto non si può dubitare che il talento dimori in un calciatore sulle cui spalle ci sono 212 partite, 37 reti, dodici assist e 13.889 minuti di frequentazione del rettangolo verde. Quello con la Nova Romentin è, al momento, il suo bilancio di maggior spessore ma, prima di approdare alla Giana, aveva onorato anche numerose altre casacche. 

Gli altri numeri 

Lo spettro delle sue esperienze calcistiche, oltrechè di Nova Romentin e, ora, di Giana Erminio, è fatto di trentotto presenze, condite da otto reti contro la Sanremese, trentaquattro (con sette reti e sei assist) con il Paternò, trentuno (e quattro reti) con l'Union Feltre, ventisette ancora in Piemonte con il Borgosesia, sedici (e due reti) nella natia Sicilia con il Troina e tredici con un gol e un assist con il Marina di Ragusa. Per lui anche un passaggio fugace con l'Avellino con cui scese in campo una sola volta  Insomma, un girovago del pallone che, in qualunque ambito geografico si sia presentato, ha dato i suoi onesti servigi.  Nessuna presenza, invece, con Ravenna e, in precedenza, con la Folgore Caratese che, qualora rimanesse a Gorgonzola, potrebbe ritrovare come avversaria.  

E ora? 

Ufficialmente il contratto che lega Rizzo alla Giana si è estinto il 30 giugno scorso. Il calciatore catanese ha trovato nella Martesana l'opportunità per ritornare a calcare i campi di calcio a certi livelli. Allo stesso tempo la società ha mostrato di credere nelle sue potenzialità. Resta ora da vedere se, nel mosaico della Giana work in progress 2026-27, figurerà anche lui. Al netto di infortuni che si auspica non debbano più insinuarsi sulla sua strada, Rizzo può avere un impiego duttile, dal momento che è stato impiegato in passato come mezzala o trequartista e può quindi risultare un elemento prezioso in fase di distribuzione della manovra. Sul suo futuro, in ogni modo, nulla è ancora stato scritto sulla pietra.     

   

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 15:17
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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