Per lui, quella con la Giana è stata l'equivalente di una seconda ripartenza. Alessio Rizzo ha guardato in volto i suoi infortuni e ha parlato loro chiaro: se vi illudete di fermarmi, vi sbagliate. Detto e fatto. Aveva già messo in chiaro le cose quando aveva ripreso a veleggiare per il rettangolo verde con la Nova Romentin, compagine piemontese di serie D dopo un infortunio al crociato. E ha ribadito il concetto anche quando ha dato i suoi servigi alla Giana Erminio dove è sceso in campo undici volte beffandosi dell'infortunio al menisco che gli aveva teso un altro agguato. Rizzo, adesso, ricomincia dall' Alessandria, ridiventato tale dopo essersi chiamato Forza e Coraggio. .Due nomi un presagio, si direbbe. Perchè lui, come detto, forza e coraggio per legare al palo gli infortuni che lo avevano perseguitato ne ha trovate in abbondanza. E spera che quegli infortuni non si liberino di nuovo tornando a trovarlo. 

I numeri con la Giana 

Il centrocampista del Catania si è presentato ai biancazzurri con la motivazione pari al vulcano dell'Etna suo vicino di casa quando gonfia un po' i muscoli. Voleva riscattarsi una seconda volta e lo ha fatto, magari non come avrebbe voluto per gli infortuni a lui occorsi ma comunque con grande forza di volontà scrivendo nel libro della Giana undici capitoli, dieci intitolati campionato e uno Coppa Italia. E per scriverli ci ha impiegato nel complesso 180 minuti, tanti sono quelli in cui ha vestito biancazzurro. 

Piemonte mon amour 

Rizzo ha compiuto una sorta di giro d'Italia calcistico passando da Folgore Caratese, Ravenna, Avellino, Troina, Marina di Ragusa, Union Feltre, Sanremese, Borgosesia, NovaRomentin. Ma è soprattutto in Piemonte, con le sue 68 presenze, ha soprattutto trovato casa calcisticamente.Con le siciliane, infatti, ha ottenuto complessivamente 63 presenze, nella Sanremese 38 e nell'Union Feltre 31. Dunque, l'aria del Piemonte gli suscita particolare ispirazione. 

Una scelta... Forza e coraggio 

 Alessandria, al momento, vuol dire serie D. Ma la squadra che diede al firmamento calcistico nazionale e internazionale un "certo" Gianni Rivera ha respirato in passato anche aria di massima serie. Sino al 2023-24 era nel condominio della Lega Pro, poi vicissitudini societarie l'hanno costretta a ricominciare tutto da capo. L'Alessandria veste grigio ma non significa che veda sempre grigio. Anzi, appena rigeneratosi ha visto subito azzurro scavalcando in moto ascensionale due categorie in altrettante stagioni, prima l'Eccellenza, poi la serie D: Va bene, si dirà, in quest'ultimo caso lo ha potuto fare in quanto ha acquisito il marchio storico dell'Alessandria abbandonando la sua precedente denominazione e tornando a chiamarsi con il nome con cui è universalmente noto nel panorama calcistico.  Ma una squadra con quel blasone, a navigare tra Promozione ed Eccellenza, con rispetto parlando, non si poteva vedere. A Rizzo è giunto alle orecchie questo andamento ascendente a tempo di record. E, fatte due considerazioni, ha concluso: sono motivati, lo sono anch'io, la Giana mi ha dato rifornimento di benzina motivazionale,ergo perchè non accettare la sfida? Il campo poi dirà quali saranno i frutti di questo atterraggio in Piemonte. Ma agli eventuali infortuni ha subito detto: spostatevi, ora parlo io. E non ha alcuna intenzione di farsi togliere la parola.          

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 19:35
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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