Di pane e gol si nutre da quando era bambino. Michele Cirasella aveva probabilmente tra i suoi sogni ricorrenti un rettangolo verde e una sfera di cuoio. E, soprattutto, aveva l'aspirazione a servirsene per gustarsi le luci della ribalta. Missione scritta sul destino: profanare le porte avversarie. E la cosa gli è riuscita, sin dagli albori, più facile che se sorseggiasse un bicchiere d'acqua. Un talento che ha avuto modo di sbocciare  nel giardino della Primavera 4 della Giana Erminio e adesso ha un'ulteriore occasione di fioritura in Prima Squadra, nella cui orbita è entrato. 

Il suo bilancio con la Giana Erminio 

Che le sue prodezze da goleador messe in evidenza nella Primavera 4 di Vito Garzione non passassero inosservate era nelle cose. Nella capacità della squadra di giocarsi i playoff di Primavera 4, infatti, ci sono anche le sue dieci reti. E, dal momento che la Giana aveva bisogno di ridisegnare il suo attacco, oltre ad avere effettuato innesti d'esperienza come Alessio Quaggio, oltre ad avere richiamato Gabriel Avinci, oltre a essersi legata di nuovo a Luigi Samele, ex Alcione dalla ritrovata prolificità, ha deciso di affidarsi anche a lui. Cirasella ha infatti acquisito la personalità e la maturità giusta  per cominciare a frequentare anche qualche palcoscenico più scintillante. 

I trascorsi che lo hanno portato fino alla Giana 

Quando comincia a frequentare il pianeta calcio, Cirasella non ha neppure cinque anni. Sente già forte e chiaro il profumo del campo da calcio e avverte già irrespingibile il fascino del giocarsela nel reparto offensivo. A sedici anni frequenta la Polisportiva Cimiano, squadra di un quartiere di Milano e su di lui spuntano i radar dell'Under 17 del Como. Con i lariani timbra dieci cartellini, poi passa a indossare la maglia nerazzurra delle giovanili del Renate con la cui formazione Primavera timbra due cartellini. La meta colorata di biancazzurro si avvicina. Si chiama Giana Erminio e a oggi potrebbe rappresentare per lui l'occasione per debuttare nel mondo dei grandi. 

Le caratteristiche tecniche

Il bottino realizzato la scorsa stagione con la Primavera 4 porterebbe a configurarlo come esclusivamente vocato all'offensiva nel ruolo di punta centrale o di seconda punta. Tuttavia Michele il realizzatore sa anche agire bene di copertura perchè si adatta anche a presidiare la fascia di centrocampo. Una prolificità di impiego che al tecnico Alessio Gambirasio non sarà certamente estranea. Lui, dal canto suo, non vede l'ora di giocarsela a un livello più alto. Intanto la Prima Squadra gli ha spalancato le braccia, poi potrebbe strizzargli l'occhio la grande occasione. Del resto è nel dna della Giana cercare giovani da portare alla giusta temperatura di maturazione e poi lanciarli nel firmamento calcistico. Lui ha già dimostrato non soltanto di saperci fare, ma anche di sapersi inventare reti praticamente con ogni modalità. Perché il gol è anche fantasia. La sfida è lanciata.        

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 13:00
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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