Luca Fischetti, centrocampista classe 2002, è un nuovo calciatore della Tritium. Proveniente dal Settore Giovanile del Renate, in questa intervista il neo giocatore biancoazzurro ci parla di sè e si racconta ai suoi nuovi tifosi.

Benvenuto Luca, come ti senti?
"Sono molto emozionato e contento di far parte della Tritium. Sono orgoglioso per l'interesse che è stato dimostrato nei miei confronti dalla società: sono felice di aver intrapreso questa nuova avventura, la prima vera tra i grandi dopo i sei mesi da aggregato alla prima squadra del Renate e non vedo l'ora di poter scendere in campo e dare una mano alla squadra".

Parlaci del tuo percorso nel mondo del calcio.
"Ho iniziato a giocare a calcio nella polisportiva Rovinata, una squadra d’oratorio di Lecco, la città in cui abito. A dieci anni sono passato all’Olginatese dove sono rimasto fino a quindici anni. In seguito sono approdato nel Settore Giovanile del del Renate, dove ho militato dall’Under 16, categoria in cui abbiamo vinto lo Scudetto Nazionale, fino alla Berretti nella scorsa stagione e alla Prima Squadra quest’anno. Calcisticamente parlando da piccolo ero un difensore centrale poi, vista la buona corsa di cui ero dotato e dato che non ero molto alto, sono stato spostato a terzino fino a quando, a metà della mia esperienza a Olginate, sono diventato una mezzala, ruolo che ricopro tuttora".

Come interpreti il tuo ruolo?
"Secondo me è un ruolo fondamentale: devi essere capace di costruire gioco, di rifinire ma anche e soprattutto di difendere e rubare palloni, con tanta corsa, tanto sacrificio, tanta volontà e determinazione e correre per il compagno di squadra".

Conoscevi già qualcuno dell'attuale rosa?
"Certo: Matteo Senes, è stato mio compagno l’anno scorso nella Berretti del Renate, e, anche se solo da avversario, Leonardo Caferri, contro cui ho giocato in tutte le annate trascorse a Renate mentre lui era nelle fila della Giana Erminio".

Che obiettivi ti poni?
"Vista la posizione attualmente occupata, devo aiutare la squadra a risalire la classifica fino alle posizioni che veramente merita, mentre personalmente voglio crescere sia come giocatore che come persona per dimostrare il mio valore".

Impressioni dopo pochi giorni alla Tritium?
"Posso dire che sono già molto soddisfatto della scelta che ho fatto: ho trovato veramente un bell’ambiente, con una società presente e organizzata, uno staff preparato e un gruppo fantastico sia fuori dal campo dove non mancano battute e sorrisi, sia in campo dove tutti ci aiutiamo".

Nella vita studi o lavori?
"Sono uno studente, dato che frequento il quinto anno del liceo scientifico con indirizzo sportivo all’istituto Bachelet di Oggiono".

Quanti gol o assist farai?
"Premetto che non sono un grandissimo goleador, anche se a tutti piacerebbe segnare un'infinità di gol. Sono un po’ scaramantico, quindi mi limito a dire che spero di segnare ogni volta che possa servire alla squadra, magari reti importanti e decisive per la nostra stagione".

Un pensiero al termine di questa intervista?
"Il mio saluto va a tutti i tifosi e a tutte le persone che ci seguono, noi ci siamo e siamo pronti a dimostrare il nostro valore".

Sezione: NEWS TRITIUM / Data: Sab 23 gennaio 2021 alle 11:00
Autore: Mattia Vavassori
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