Una cinica e concreta Tritium supera con un netto 2-0 in casa il Cinisello, squadra in zona playout, riuscendo ad allungare il vantaggio da capolista di quattro lunghezze salendo a quota 44 punti, sfruttando il fatto del pareggio a reti bianche della seconda in classifica Codogno a Lodi con il fanalino di coda Fanfulla. I biancoazzurri sono stati abili a sfruttare a proprio favore il pressing sul finale di gara: decisive sono state le reti al 43' della ripresa di Valente, che sessanta secondi prima aveva fallito un rigore, e in pieno recupero di Amoruso, appena entrato in campo. Il Cinisello, in lotta per la salvezza, squadra molto fisica e fallosa, ha cercato di contrastare le folate avversarie, salvo cadere alla fine del match. La differenza tecnica tra le due compagini è stata netta, con la Tritium a dominare la gara ed il dominio del gioco. Mister Serafini opta per il 4-2-4 e in vista del turno infrasettimanale fa riposare Scietti, Ratti e Amoruso. Mister Vianello risponde col 4-4-2 con l'ex di turno Savino esterno offensivo. Partono subito in quarta i padroni di casa: al 3' Mawa apre per Mariani, palla a Michele Mandelli il cui sinistro è centrale per Calabrò. Al 5' discesa di Campani, tiro debole respinto dal Cinisello, la sfera finisce a Michele Mandelli il cui destro si spegne sul fondo. Al 6' primo tentativo degli ospiti con una conclusione fuori misura di Sabili. Al 12' fucilata velenosa di Manta e Genini si esalta con una bellissima parata. Al 14' pallonetto di Valente che alza troppo la mira. Al 16' colpo di testa alto di Pardo. Al 19' ci prova Husmani ma la conclusione è sopra la traversa. Al 21' Michele Mandelli serve Mawa che da buona posizione si fa murare da Calabrò. Al 24' Mawa allarga per Valente che punta l'uomo e di sinistro alza troppo la palla. Al 35' cross di Petri in mezzo e Husmani con un'incornata alza troppo la mira. Al 38' Agello dalla bandierina del corner pesca Mawa che spara alto. Nella ripresa al 7' destro di Campani parato da Calabrò. Al 14' Mawa innesca Ratti e Calabrò anticipa tutti. Al 17' fucilata di destro di Giambrone che sfiora il palo. Al 22' Ratti crossa per Mawa, colpo di testa alto. Al 28' ci prova Stefanoni senza successo. Il pressing della Tritium è asfissiante sul finale di gara, alla ricerca dei punti. Al 42' avviene l'azione che potrebbe cambiare le sorti della gara: Bozzuto viene atterrato in area e l'arbitro decreta la massima punizione. Dal dischetto si presenta Valente che si fa ipnotizzare da Calabrò. I ragazzi del sodalizio del presidente Ortelli non si abbattono e sessanta secondi più tardi sbloccano finalmente e meritatamente l'incontro: azione insistita di Bozzuto, palla al centro e Valente di rapina insacca. Esplodono di gioia i tifosi del pubblico casalingo. È una bolgia e al 49' in pieno recupero la Tritium cala il raddoppio: azione insistita di Valente che tiene palla, assist d'oro per Amoruso che salta il diretto marcatore e di piatto destro fulmina il portiere avversario. Punto esclamativo sulla gara e tre punti d'oro in cassaforte per la Tritium, che consolida il vantaggio e sale a quota 44 punti al comando della classifica. 

Tritium-Cinisello 2-0

Tritium (4-2-4): Genini; Mariani, De Petri, Scarcella (31'st Scietti), Campani; Husmani (10'st Raimondi), Michele Mandelli; Agello (29'st Bozzuto), Giannattasio (12'st Ratti), Valente, Mawa (38'st Amoruso). All. Serafini. A disposizione: Bassani, Traina, Cassaghi, Biffi.

Cinisello (4-4-2): Calabrò; Manta, Lazzaroni (31'pt Pagani), Frigerio, Silvestre; Giambrone, Savino (15'st Martini), Christian Mandelli, Sabili (40'st Rosa); Pardo (32'st Cesana), Stefanoni. All. Vianello. A disposizione: De Carlo, Zerini, Brezza, Di Nardo, Dilernia.

Arbitro: Ganzerli di Frattamaggiore (Ravelli-Fundarò)

Reti: 43'st Valente (T), 48'st Amoruso (T)

Note: giornata soleggiata e fredda. Temperatura 7°. Terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori 200 circa. Ammoniti: Frigerio (C), Husmani (T), Mariani (T), Pardo (C), Sabili (C). Espulsi: nessuno. Angoli: 5-2. Recupero: 3'pt+5'st.

Sezione: NEWS TRITIUM / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Mattia Vavassori
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