Da calciatore ha avuto un curriculum di peso, da allenatore pure. Mario Tacchinardi è l'uomo a cui la dirigenza della Giana Erminio ha affidato le chiavi tecnico-tattiche della squadra con l'obiettivo di tirarla fuori dalle secche della bassa classifica e condurla a disputare almeno un campionato tranquillo. 

Il Tacchinardi calciatore 

Prima di vedere il rettangolo verde da una panchina in qualità di tecnico, Tacchinardi ha avuto modo di frequentare largamente il terreno di gioco da calciatore con le sue 306 partite nelle quali ha realizzato undici reti ed effettuato un assist scendendo in campo per 21.701 minuti.Il grosso della sua esperienza è con la casacca della Cremonese con 124 presenze e due gol, ma ha militato anche con  Pizzighettone (99 con 6 reti e un assist), Pergocrema (trentatrè e tre), Ciliverghe (28), Piacenza (16) e Sambonifacese (otto). Nel 2012-13 è stato tesserato con il Savona senza però mai essere impiegato. Si è sempre caratterizzato per duttilità di impiego giocando come mediano, ma anche in qualità di centrocampista, difensore centrale ed esterno su ambedue le fasce. 

Il Tacchinardi allenatore

Tacchinardi comincia la sua seconda vita calcistica alla conduzione tecnica nel 2018-19 quando si accasa in terra camuna con il Breno con cui resta sino al 2021-22 sedendosi in panchina per 102 partite. Il Breno arriva terzo nel girone C di Eccellenza e si aggiudica poi i playoff con la Vertovese con il risultato di 2-1 approdando in serie D. Nel 2019-20 porta la squadra al decimo posto in un campionato terminato in anticipo a causa dell'emergenza Covid. La stagione successiva con lui alla guida i camuni giungono ottavi a quota 49. Con il Breno la sua avventura si chiude il 21 maggio 2022 con la squadra settima a fine campionato con 58 punti.  Per le due successive stagioni, e per cinquanta panchine, allena poi il Desenzano che, nel 2022-23, arriva quinto con 53 punti e approda ai playoff. L'8 novembre 2023 si conclude la sua esperienza in terra gardesana a causa di un esonero. Tacchinardi riparte dal Veneto approdando nel 2024-25 al Mestre dove siederà in panchina in dodici occasioni dall'11 giugno al 29 ottobre e se ne dovrà poi congedare per un secondo esonero. Nel 2025-26 va ad allenare in Lombardia la formazione Under 19 del Pergocrema sulla cui panchina siede da agosto al 23 novembre. Nel 2025-26 è promosso sulla panchina della Pergolettese con la quale disputa per la prima volta da allenatore la Lega Pro sedendo in panchina per 23 volte. dopo aver sostituito l'esonerato Giacomo Curioni. I gialloblù riescono a salvarsi giungendo al sedicesimo posto con 41 punti. Per la seconda volta, quindi, il tecnico originario di Codogno, nel Lodigiano, interviene a sostituire in corso d'opera un collega esonerato.

Il modulo di Mario Tacchinardi 

Il modulo prediletto dal neotecnico biancazzurro non si discosta molto da quello del suo predecessore Alessio Gambirasio fondandosi sul 3-5-2 con un notevole lavoro sia di distribuzione del gioco che di propensione offensiva caricato sul centrocampo ma all'occorrenza può trasformarsi in un 4-3-2-1 ad albero di Natale rovesciato con una difesa più imbottita e un centrocampo più leggero che dà ai due trequartisti le chiavi per l'imbastimento della manovra di finalizzazione e anche con la missione di colpire direttamente. 

Sezione: EDITORIALE / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 17:45
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
vedi letture