Alcuni anni fa giocavano a pochi chilometri di distanza l'uno dall'altro. Alessio Cragno, infatti, era portiere  del Monza, Tommaso Fumagalli era invece un punto di forza dell'attacco della Giana Erminio. i due si sono ritrovati nella sfida tra Reggiana e Sudtirol in cadetteria con il primo nelle file degli emiliani e il secondo a presidiare la porta degli altoatesini. E Fumagalli ha compiuto un gesto che riconcilia con la parte più nobile del mondo della sfera di cuoio. 

L'episodio

Al minuto 65, con il Sudtirol in vantaggio per 1-0, la Reggiana sta cercando di recuperare, Cragno abbandona la propria area di rigore per effettuare un rinvio ma finisce per infortunarsi alla caviglia. Nel mentre sopraggiunge Fumagalli che, anzichè tentare di portare la palla in rete,  deposita la sfera in fallo laterale per consentire all'avversario, che poi è dovuto uscire dal campo, di essere adeguatamente assistito dai sanitari. Un gesto raro a vedersi nel mondo del calcio e per il quale Fumagalli si è preso i complimenti e le strette di mano di diversi giocatori del Sudtirol. 

I trascorsi di Fumagalli con la Giana Erminio

Dopo una trafila nelle giovanili con Inter, Nuova Frontiera e Giana Erminio, è proprio con quest'ultima che Fumagalli fa il suo debutto tra i professionisti facendo registrare nella stagione 2019-20 cinque presenze. Dopo l'interregno con il Caravaggio, l'attaccante nativo di Bellinzago Lombardo ritorna a indossare la casacca biancoceleste totalizzando tra 2022 e 2024 48 presenze e ventidue reti. Di lui si sarebbe ricordato il suo allenatore alla Giana Andrea Chiappella che lo volle con sè alla Virtus Entella prima del passaggio agli emiliani. E proprio per Chiappella, all'epoca del suo passaggio al Como, ebbe parole di notevole gratitudine ricordando il periodo alla Giana: "Sono sempre stato uno che, in campo, quando sbagliava, se la prendeva un po' troppo- dichiarò intervistato dai lariani - il mister mi ha fatto capire che questa era una cosa da migliorare, grazie a lui sono riuscito a essere più calmo in partita, lo ringrazio per avermi aiutato a fare questo passo in più". Signori si nasce. E Fumagalli, citando un detto del celeberrimo Totò, lo nacque. 

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 12:51
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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