L’esultanza di Andrea Ardito al gol di Perna al ’91 ha dato molto fastidio ai tifosi del Como, squadra di cui il vice-allenatore della Giana Erminio è stato una colonna da giocatore per tanti anni. Tanto che lo stesso Ardito ha pubblicato questo post su Facebook proprio per spiegare i motivi di quell’esultanza che non significa certo una mancanza di rispetto verso la sua ex squadra. Noi saremo sempre d’accordo con queste manifestazioni di gioia dopo un gol, come lo stiamo stati con le esultanze degli ex Chiarello e Iovine (più contenuta la sua) che, nella passata stagione, avevano dato molto fastidio ai tifosi biancoazzurri dopo aver segnato contro la Giana. Ecco il post:

Ho saputo che alcuni tifosi del Como hanno interpretato la mia esultanza al gol vittoria al 91' come una mancanza di rispetto. Premetto che questo mi rattrista moltissimo, perché chi mi conosce sa che il rispetto rappresenta per me uno dei valori più importanti in cui credo nella vita e quindi ancor di più nei confronti della squadra con la quale ho lottato per 11 anni. Vivo il calcio con passione ed emozione mettendo tutto me stesso (25 ore al giorno) per la squadra che rappresento e considerando ogni partita come una finale di coppa del mondo. In quell' esultanza c'era solo ed esclusivamente una gioia irrefrenabile per una rimonta ed una vittoria all'ultimo secondo della mia squadra in un momento per noi molto delicato, senza realizzare che dall'altra parte ci fosse la maglia azzurra del Como. Irrefrenabile come la passione ed il trasporto emotivo che ho messo, sto mettendo e metterò ogni giorno della mia vita per questo meraviglioso sport.

Andrea Ardito
 

Sezione: L'ANGOLO DEL TIFOSO / Data: Gio 29 ottobre 2020 alle 10:35
Autore: Stefano Spinelli
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