La Tritium prova a svoltare. In un momento delicatissimo, con la squadra invischiata nei bassifondi della classifica e reduce dal ko interno col Club Milano, la società biancazzurra piazza un colpo importante in attacco: Simone Bramante, classe 1998, esterno/trequartista con tanta Serie D e anche un passato in C. Un giocatore che ha vinto due volte la Serie D, con Arezzo e Pianese, e che arriva a Trezzo con una voglia matta di rilanciarsi. Lo abbiamo intervistato in esclusiva.

Simone, benvenuto alla Tritium. Come ti senti?

"Grazie per il benvenuto! Mi sento molto bene, non vedo l'ora di iniziare, sono molto carico e fiducioso per la stagione".

Raccontaci un po' la tua carriera: hai girato tanto.

"Ho fatto gli ultimi anni di settore giovanile all'Atalanta, negli Allievi, e alla Giana Erminio, nella Berretti. La prima stagione tra i grandi l'ho fatta a Fiorenzuola, per poi fare negli anni dopo Brugherio e Castanese in Eccellenza, Sondrio in Serie D e Sant'Angelo in Eccellenza. Il mio 'riscatto' l'ho avuto la stagione successiva a Borgosesia, dove ho fatto 15 gol e 5 assist, per poi andare l'anno dopo alla Carrarese in Serie C. Dopo Carrara sono andato ad Arezzo dove ho vinto la Serie D, l'anno dopo ho fatto metà anno a Sant'Angelo Lodigiano e Pianese, dove ho vinto il secondo campionato di Serie D. Poi sono stato a Cjarlins Muzane e Follonica Gavorrano, l'anno scorso avevo iniziato alla Folgore Caratese, poi ho finito l'anno a Sant'Angelo Lodigiano ancora, e quest'anno sono qui".

Come interpreti il tuo ruolo offensivo?

"Io sono un esterno/trequartista, la mia miglior caratteristica a parer mio è il dribbling".

Nella vita studi o lavori?

"Il mio lavoro è il calcio, infatti per questo motivo da ragazzo non ho approfondito gli studi, sbagliando purtroppo. Non ho il diploma ma un attestato di terza superiore".

​​​Quali obiettivi ti sei dato?

"Sono uno che guarda molto il presente, gioco per vincere ogni partita. L'obiettivo di squadra è la salvezza, cercando di tirarci via da questa posizione il prima possibile. Obiettivo personale fare più gol e più assist possibili per aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo".

Conoscevi già qualcuno dei tuoi nuovi compagni di squadra?

"Non avevo rapporto con nessuno, qualcuno lo conoscevo di vista".

Perchè hai sposato il progetto Tritium?

"Mi sono sentito fortemente voluto dal direttore Pardeo e dalla dirigenza, questa è la cosa che mi ha fatto scegliere questo progetto, avevo bisogno di questo. Li ringrazio per la fiducia e lavorerò sodo per ripagarli?

Un saluto ai tifosi.

"Ciao tifosi della Tritium, vi aspettiamo allo stadio per sostenerci perché sono sicuro che ci toglieremo delle soddisfazioni!"

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 15:00
Autore: Mattia Vavassori
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