GORGONZOLA –  Povera di idee, in balia degli avversari, in calo rispetto alle ultime prestazioni. Non è certo stata la Giana Erminio con il suo vestito migliore quella che si è dovuta arrendere per 3-1 al Città di Gorgonzola contro un Alcione Milano affamato di riscossa dopo lo stop casalingo con il Carpi. Il pesante passivo con cui la squadra di Mario Tacchinardi ha interrotto una serie utile di sette partite le ultime due delle quali erano state convincenti vittorie evidenzia ancora una volta la crisi realizzativa di un reparto offensivo che non riesce a trovare continuità. L’apporto del centrocampista Ballabio e l’inserimento di Quaggio a supporto di un Magazzù sottotono rispetto alla prestazione di Desenzano che sembrava avere segnato un suo cambio di passo non è stato sufficiente. E i pochi tiri effettuati all’indirizzo della porta di Raffaelli fotografano una situazione a cui sarà necessario porre rimedio quanto prima. I biancazzurri restano quindicesimi con undici punti dopo il quinto stop stagionale. Settimo con 18 punti, l’Alcione ottiene la vittoria esterna che gli mancava dal 13 settembre quando prevalse per 3-2 contro la Folgore Caratese e conferma la sua imbattibilità lontano dal Ferruccio di Seregno dove disputa le sue partite casalinghe.          

PRIMO TEMPO –  L’Alcione parte subito forte con un traversone di Morselli su cui la difesa biancazzurra fa però buona guardia liberando la propria area. Sempre  lui, un giro d’orologio dopo, cerca di colpire al volo ma conclude oltre la traversa. L’Alcione Milano parte di gran carriera con l’intenzione di mandare al macero la sconfitta interna con il Carpi e di continuare a frequentare la zona playoff.  Al 6’ gli orange mantengono il pallino dell’iniziativa ma il diagonale del bomber Rolfini si perde fuori misura. La Giana sembra in balia della trama offensiva dell’undici di Giovanni Cusatis e prova a invertire la rotta al minuto 8 con l’ex Vis Nova Giussano Ballabio che però conclude a lato. Al minuto 12 gli ospiti coronano la loro superiorità offensiva e di possesso palla con la rete del vantaggio a opera di Lopes che sfrutta un traversone di Pitou e infila Mazza. Il mediano franco-capoverdiano ex Primavera del Sassuolo è al secondo gol stagionale in dodici partite e terzo in quarantaquattro partite con gli orange. La Giana non riesce ad abbozzare una reazione e l’Alcione affonda la lama per la seconda volta al minuto 18 con Rolfini che, su assist di Rebaudo, piazza il 2-0. L’ex Catania è alla sesta rete in altrettante partite con i milanesi. Al minuto 26 la Giana, che continua a subire la pressione degli uomini di Cusatis, ci prova con Renda la cui conclusione è però improbabile. L’attacco biancazzurro fatica a farsi largo ed evidenzia la cronicità realizzativa già emersa in altre occasioni. A riaprire i giochi provvede però l’ex Inter Under 23 Zanchetta con un colpo di testa al minuto 26. Prima rete per lui in dodici partite con i biancazzurri tra campionato e Coppa Italia.  Dopo la rete ospite di Lopes, un altro mediano va quindi a bersaglio.  Al 28’ Tacchinardi opera il primo cambio tattico tirando fuori dalla mischia Nucifero e inserendo Ghezzi per cercare di potenziare l’offensiva, dentro anche Manzoni per Tornaghi. Al minuto 43 Magazzù regala il primo sussulto personale della gara cercando il secondo gol stagionale dopo quello messo a segno contro il Desenzano ma conclude fuori misura. Al 46’ Rolfini cerca di incrementare ulteriormente il suo bottino ma trova un Mazza reattivo. Il portiere ex Monza non può però alcunché il giro d’orologio successivo sulla conclusione di Pirola che risolve la situazione di un batti e ribatti in area biancazzurra e segna il 3-1. All’Alcione dalla stagione 2024-25, l’ex Desenzano è al secondo gol in tredici gare ufficiali nell’attuale stagione e all’ ottavo in ottantasei discese in campo con gli orange. Il primo tempo si conclude con un 3-1 a favore della compagine di Cusatis che fotografa perfettamente la superiorità di rendimento e di offensiva degli ospiti.       

SECONDO TEMPO-  Al 4’ Morselli potrebbe calare il poker ma conclude su Mazza. Al 7’ la Giana risponde con un’incornata di Ghezzi che non turba la serata di Raffaelli. Tre giri d’orologio dopo Ballabio cerca di rispolverare il suo potenziale di cecchinaggio ma il suo tentativo è debole e non dà problemi al portiere ospite.  Al minuto 14 Tacchinardi cerca di dare un polmone in più al reparto offensivo inserendo l’ex Pavia e Casatese Merate Quaggio per dare man forte a un Magazzù in difficoltà e incapace di replicare realizzativamente la rete di Desenzano. Al minuto 18 Morselli manca il 4-1 di un soffio colpendo il palo. Al 22’ la Giana ha un sussulto con Rovinelli che impegna Raffaelli in una respinta di pugno.  Al minuto 25 Ruffini ha l’occasione per riavvicinare la Giana ma il suo tiro termina alto. Al 45’ Marotta, con un tiro dal limite, cerca di sorprendere Raffaelli senza riuscirci. Al 48’ Pitou segna il 4-1 ma Caruso ravvisa una posizione di fuorigioco e annulla.     

GIANA ERMINIO- ALCIONE 1-3

GIANA ERMINIO (4-2-3-1): Mazza, Nucifero (28’st Ghezzi), Tornaghi (28’st Manzoni), Rovinelli, Ruffini, Pinto (22’st Marotta), Zanchetta (22’st Muhameti), Comelli, Renda (14’st Quaggio), Ballabio, Magazzù. A disposizione: Zenti, Azzolari,  Saggionetto,  Golin, Mora, Manzoni, Di Bitonto. All.Mario Tacchinardi.   

ALCIONE (4-3-1-2): Raffaeli, Sadotti, Pirola, Miculi, Trapani, Lopes (37’st Chierichetti), Lanzi (30’st Muroni), Rebaudo, Pitou, Morselli (30’st Palombi), Rolfini (17’st Zini). A disposizione: Nava, Baldacchino, Braida, Puzzoli, Galli, Lione, Marconi, Andreassi, Macchi, Gaiazzi, Bertoldi. All.Giovanni Cusatis.   

Arbitro: Gerardo Simone Caruso di Viterbo

Marcatori:  p.t: 12’ Lopes (A), 18’ Rolfini (A), 28’ Zanchetta (GE), 45’ + 2’ Pirola (A)

Ammoniti: Lanzi,

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 21:30
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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