GORGONZOLA - Sono tre punti ma ne valgono almeno sei. Per più ragioni. Intanto perché si tratta della prima vittoria stagionale cercata da nove turni, in secondo luogo perchè ottenuta con una pretendente conclamata alla promozione in serie B. In terzo luogo, perchè la squadra affidata alle cure tecniche di Mario Tacchinardi ha saputo crederci sino in fondo facendola sua con un Quaggio che è finalmente riuscito a sbloccarsi realizzativamente mettendo in mostra una capacità di perforare le altrui porte a lui connaturata.  L'ex Casatese Merate e Pavia è il secondo attaccante ad andare a bersaglio da inizio stagione dopo Samele. Ci sono insomma parecchi motivi per cui la Giana Erminio può incartare in confezione regalo il successo per 2-1 sotto i fari contro l'Union Brescia. I biancazzurri salgono a otto punti e, terzultimi, piantano in asso al penultimo posto la Folgore Caratese e all'ultimo un Renate che non vede uscite dal tunnel della crisi con la sua sconfitta sul terreno della Juventus Under 23. Prodromi di un'inversione di rotta? Presto per dirlo, ma intanto il segnale è arrivato ed è di quelli pesanti.

PRIMO TEMPO – Al minuto 2 l'Union Brescia andrebbe a bersaglio con Spagnoli ma Vingo non convalida la rete ravvisando una posizione di fuorigioco. L'Union Brescia deve fare a meno di un elemento prezioso come Crespi autore sinora di tre reti. La Giana, a sua volta, ha in attacco il solo Magazzù con il centrocampista Ballabio a dare man forte e Quaggio in panchina e deve rinunciare all'infortunato Samele, il solo del reparto offensivo a essere sinora riuscito a colpire. La Giana prova a proporre qualche offensiva senza però riuscire a colpire. Le rondinelle pungono invece ancora al minuto 20 per merito di Mallamo che però conclude ampiamente a lato. Al minuto 21 Spagnoli conferma la sua serata di buona ispirazione con la seconda occasione della gara dopo la rete annullata ma Mazza manda a monte i suoi piani di gloria sventando la conclusione in corner. Al minuto 23 Renda cerca di servire Magazzù ma non è preciso.

Al minuto 26 la Giana rompe l'equilibrio andando in vantaggio con l'ex Leon Comelli che supera l'ex di turno Zacchi con una punizione di sinistro. Seconda rete stagionale per lui dopo quella segnata contro la Pro Vercelli che lo rivela una volta di più come un centrocampista dalle spiccate propensioni offensive. Al minuto 32 Spagnoli si rivela il più ispirato dei suoi sbucando su cross di Boci, la punta di Pordenone ex Padova però non è precisa in fase di finalizzazione. Al minuto 37 lo stesso Boci non inquadra lo specchio della porta. La squadra di Corini non sembra avere accusato il colpo del gol subito e attacca a testa bassa. Al minuto 37 Spagnoli si conferma in particolare vena concludendo però male una triangolazione con Pellegrini e mancando così quello che sarebbe il suo secondo gol stagionale. Al 40' Comelli cerca il raddoppio dal limite ma questa volta conclude lontano dalla porta di Zacchi. Al 47' Renda imbecca Magazzù, l'ex Camaiore colpisce però male. La prima frazione termina con una determinata Giana avanti contro un'Union Brescia che sinora l'ha sempre battuta.

SECONDO TEMPO – Corini cerca di vivacizzare l'attacco inserendo l'ex di turno De Maria al posto di Balestrero. La Giana cerca di mettere al sicuro il risultato con una conclusione dell'ex Vis Nova Giussano Ballabio al minuto 7 che impegna severamente Zacchi. Al minuto 9 l'Union Brescia replica con Casasola che conclude di poco a lato. Corini cerca di potenziare ulteriormente il reparto offensivo inserendo l'ex Feralpi Salò Di Molfetta, già autore di cinque reti con la casacca delle rondinelle considerando anche la stagione 2025-26 e sinora a bersaglio nel 2026-27 soltanto in Coppa Italia. Al 27' Pinto sfiora il raddoppio sbucando bene su imbeccata di Manzoni ma facendosi respingere la sfera da Zacchi. La replica dell'Union Brescia non si fa attendere e giunge al minuto 28 con Casasola, Mazza respinge però da par suo con la sfera che termina sul palo. Tacchinardi vuole cercare di prendere il largo e inserisce Quaggio facendo rifiatare un Comelli che ha segnato la rete del vantaggio e si è speso molto in fase di manovra. La Giana cerca di gestire il vantaggio contro gli intraprendenti ospiti che però trovano il pareggio al minuto 41 quando Di Molfetta, da distanza ravvicinata, supera Mazza. Per lui è la prima rete in campionato. Al minuto 50 Quaggio estrae il coniglio dal cilindro e riporta in vantaggio la Giana sfruttando la disorganizzazione della difesa bresciana. Prima rete in biancazzurro per l'ex Casatese Merate e Pavia.

GIANA ERMINIO- UNION BRESCIA 2-1

GIANA ERMINIO (4-2-3-1) Mazza, Mora (10'st Manzoni), Tornaghi, Rovinelli, Ruffini (30'st Piazza), Pinto, Zanchetta (20'st Muhameti), Comelli (30'st Quaggio), Renda (20'st Nucifero) , Ballabio, Magazzù. A disposizione: Zenti,Azzolari, Saggionetto, Golin, Di Bitonto. All.Mario Tacchinardi.

UNION BRESCIA (3-5-2): Zacchi, Balestrero (1' st De Maria), Silvestri, Sina, Casasola, Boci (32'st Frigerio), Mallamo (15'st Di Molfetta), Rizzo Pinna, Mercati, Pellegrini (41'st Coulibaly), Spagnoli. A disposizione: Liverani, Gori, Rizzo, Sorensen, Pasini, Lamesta, Armati. All.Eugenio Corini.

Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa

Marcatori: p.t: 26' Comelli (GE). S.t: 41' Di Molfetta (UB), 50' Quaggio (GE)

Ammoniti: Balestrero, De Maria, Silvestri, Tacchinardi, Pinto, Quaggio,

Spettatori: 1479 di cui 1250 paganti, incasso 12.230 Euro

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 22:30
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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