Una cinica e concreta Tritium supera in trasferta la capolista Codogno con un netto 2-0 firmato da Ratti e Bozzuto che consente ai biancoazzurri di agganciare i lodigiani in testa alla classifica a 35 punti salendo al primo posto per effetto della differenza reti e degli scontri diretti, riaprendo letteralmente il campionato sempre più avvincenti. È stata una gara combattutissima e giocata a viso aperto che ha visto i locali sprecare clamorosamente diverse ghiotte occasioni da gol. Gli abduani hanno giocato compatti chiudendo ogni varco avversario e colpendo al momento giusto realizzando una marcatura per tempo. Mister Tassi opta per lo schema 4-4-2, con l'ex di turni Salom in panchina. Mister Serafini, che deve rinunciare ancora all'infortunato Scarcella, risponde col 4-3-3, con titolari in mezzo alla difesa il classe 2006 Cassaghi e a centrocampo il coetaneo Raimondi. Partono dalla panchina sia Mawa che Bozzuto che Amoruso. È una gara molto equilibrata. Al 7' primo sussulto del match con un destro di Gomez a lato. Al 9' lancio di Mandelli per Valente che prova il tiro ma viene fischiato fallo. All'11' Romano innesca Tomella solo davanti al portiere ma viene segnalato fuorigioco. Il Codogno al 16' si divora letteralmente il vantaggio: dalla destra Lauciello crossa per Romano che solo davanti a Genini da due metri spara alle stelle sopra la traversa. Al 24' azione orchestrata ed insistita dei padroni di casa, destro di Donarini che fa la barba al palo. Al 26' lancio di Mandelli per Ratti che in velocità calcia disturbato da un difensore e para Chiesa. Al 30' punizione di Ratti e colpo di testa fuori di De Petri. Al 32' cross di Donarini e Cassaghi spazza sulla linea un pallone vagante. Al 35' la Tritium al primo tiro in porta si porta in vantaggio: Mandelli serve Ratti che sfodera una giocata di alta e con un diagonale velenoso di destro fulmina Chiesa. I lodigiani non demordono e provano a pareggiare: al 40' Lauciello prende palla e da ottima posizione calcia clamorosamente sul fondo. Al 43' ennesima occasione sprecata dal Codogno: Bernardini taglia per Tomella che in tuffo di testa mette la sfera a lato nell'incredulità generale del pubblico presente in tribuna. Nella ripresa al 6' punizione di Tomella che si impenna colpendo la barriera. Al 16' occasione per il Codogno: degli sviluppi di un corner fucilata di Gomez e si oppone in tuffo Genini. Al 26' conclusione di Ben Saed fuori misura. Al 34' ci prova Valente con un sinistro che sfiora la traversa. Al 43' i biancoazzurri raddoppiano e chiudono la gara: malinteso tra Chiesa e Cornaggia, ne approfitta Bozzuto che ruba palla e insacca. I giocatori ospiti esultano vicino alla panchina e ne scaturisce un parapiglia calmato dalla terna arbitrale. Al 45' per un colpo subito cade a terra Traina che batte la testa: lo stesso viene soccorso dai sanitari ed esce quindi dal campo in barella. Dopo un lungo recupero terminano le ostilità con la Tritium che conquista tre punti importantissimi su un terreno di gioco ostile come quello di Codogno.

​​​Codogno-Tritium 0-2

Codogno (4-4-2): Chiesa; Bernardini, Cornaggia, Njie, Donarini (37'st Salom); Dragoni, Gomez, Ben Saed (27'st Rodolfo Masera), Tomella; Lauciello; Romano. All. Tassi. A disposizione: Borges, Villa Santa, Mantegazza, Parmesani, Sari, Raia, Araldi.

Tritium (4-3-3): Genini; Campani, Cassaghi (11'st Mariani), Scietti, De Petri; Husmani, Mandelli, Raimondi (19'st Bozzuto); Agello (30'st Traina, 51'st Sagne Chiek), Ratti (40'st Mawa), Valente. All. Serafini. A disposizione: Bassani, Biffi, Ortelli, Amoruso.

Arbitro: Corbetta di Milano 6,5 (Vago 6,5-Tirloni 6,5)

Reti: 35'pt Ratti (T), 43'st Bozzuto (T)

Note: giornata soleggiata e serena. Temperatura 10°. Terreno in erba sintetica. Spettatori 700 circa. Ammoniti: Scietti (T), Gomez (C), Cassaghi (T), Njie (C), Tassi (allenatore del Codogno), Serafini (allenatore della Tritium), Mariani (T), Ortelli (dalla panchina, T), Genini (T), Tomella (C). Espulsi: nessuno. Angoli: 0-7. Recupero: 0'pt+11'st.

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 17:00
Autore: Mattia Vavassori
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