Il numero di reti segnate è diminuito ma quello dei cecchini ha preso l'ascensore verso l'alto. La Giana Erminio ha potuto contare in questa stagione su un numero più ragguardevole di marcatori rispetto al 2024-25, comprendendo nell'elenco anche coloro che hanno poi preso la strada per altri lidi e computando anche le sfide playoff. 

Il raffronto nel numero di reti 

La Giana versione Andrea Chiappella realizzò complessivamnete 53 reti considerando anche quelle dei playoff che la proiettarono sino alla fase nazionale quando la sua corsa si fermò nel doppio match contro la Ternana. In questo campionato, invece, ne sono arrivate 41. 

Il raffronto tra marcatori 

Se però nel 2024-25 quanti riuscirono a trovare la via della rete furono sedici, nel campionato appena terminato in archivio si sono registrate tre tacche in più con diciannove marcatori.  

I marcatori protagonisti 

Lo scorso campionato, la parte del leone fu recitata da Stuckler poi passato al Vicenza con 14 reti. Lo seguirono Tirelli con otto, Lamesta, attualmente all'Union Brescia, con sette, De Maria con 4, Nichetti, l'ex Vis Nova Giussano Ballabio e l'attuale Vicenza Caferri con 3, Avinci e Marotta con due e Ferri, Pinto, Piazza,Trombetta, Spaviero, Colombara e Previtali con una. Nel 2025-26, invece, il re delle marcature è stato l'ex AlbinoLeffe e Lecco Galeandro arrivato a quota sette, la metà di quelle di Stuckler. Occorre però considerare che Galeandro è arrivato alla Giana in fase di campionato già avanzata e rapportare quindi il suo computo di marcature a questo parametro. Dopo di lui, hanno colpito più frequentemente l'ex Alcione Milano Samele e Vitale con cinque, Ferri con 4, Lamesta con tre, Berretta, Alborghetti, l'attuale giocatore del Bra Akammadu e Ruffini con 2, Marotta, Ballabio, Capelli (tra i protagonisti della promozione in Lega Pro della Folgore Caratese), la trentottenne bandiera Pinto, Previtali, Lischetti, Albertini, Gabbiani, Renda e Colombara con una rete.

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 13:47
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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