A trentotto anni si è saputo fare beffe del tempo che trascorre inesorabile. Con il suo talento e la determinazione dei primi giorni da un lato e l'amore incondizionato per i colori della Giana Erminio dall'altra. Per Daniele Pinto, i colori biancazzurri sono qualcosa di ben di più di una maglia cucita addosso. La sua delusione per l'infausto esito della partita con il Lecco si fonde con la sua soddisfazione per la prestazione di buon livello sfornata dal suo collettivo. "C'è sicuramente rammarico - spiega - nel momento in cui avremmo potuto raddoppiare ci è mancata un po' la lucidità, poi loro sono stati bravi a pareggiarla su palla inattiva, poi c'è stato il 2-1 su una rimessa laterale, potevamo sicuramente cercare di difendere meglio, sappiamo che loro fisicamente sono un'ottima squadra". 

L'evoluzione della squadra 

La sconfitta in terra manzoniana non cancella però l'ottima stagione disputata dalla squadra: "Abbiamo fatto un ottimo percorso - aggiunge Pinto - soprattutto nell'ultimo mese abbiamo giocato sempre da squadra, ringrazio i compagni, la società, lo staff, hanno fatto tutti un grandissimo lavoro e adesso pensiamo all'anno prossimo".  

La necessità di mantenere l'ossatura del gruppo 

Come ha dichiarato il tecnico Vinicio Espinal, per la stagione a venire esistono ottime basi sulle quali lavorare. E anche Pinto ne è persuaso: "Sicuramente sarebbe bello tenere questo gruppo - prosegue- poi la società farà le sue valutazioni, c'è un'ossatura importante per fare bene, abbiamo dimostrato che, passo dopo passo, ci siamo uniti sempre di più, giocando contro una squadra fortissima".

Il suo giudizio sulla stagione 

Pinto si è reso protagonista di una stagione in cui è riuscito a umiliare il galoppare degli anni e, anche in questo caso, ha ringraziamenti da profondare a piene mani: "Ringrazio il mister- esordisce - mi ha dato la possibilità di allenarmi forte e giocare e questo, alla mia età, fa la differenza. Io ho sempre cercato di dare il massimo, fisicamente sto bene e quando uno sta bene e riesce a dare il suo contributo è importante. La testa fa tanto, la voglia c'è ancora, finché non perderò la voglia di arrabbiarmi in campo cercherò sicuramente di darmi una mano". 

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 13:15
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
vedi letture