Il calcio è anche solidarietà e capacità di diffondere messaggi sociali forti e coinvolgenti. La Giana Erminio sposa da tempo in pieno questa filosofia e lo dimostra il suo gemellaggio con la ASD Filippide Lombardia. La squadra ha preso parte alla competizione "Il calcio è di tutti" organizzata dalla Federazione Italiana Gioco Calcio ottenendo nel campionato 2025-26 il secondo posto. La gara con il Tukiki B Cagliari si era conclusa sul 4-4 ai tempi regolamentari e la Filippide Giana Special, questo il nome per esteso, ha conquistato il diritto a disputare la finale vincendo alla fine per 6-5. Da qui la conquista della finale contro l'Arcobaleno  A Ac Monza che aveva battuto la Ticinia Novara. Anche in questo caso i tempi regolamentari non sono stati sufficienti per determinare la vincitrice essendosi conclusi sul 3-3. Ai calci di rigore, poi, i novaresi hanno prevalso ma, per la Filippide Giana, resta un ottimo risultato.

A maggio la finale nazionale a Coverciano

La vittoria nella semifinale ha comunque dato alla squadra il diritto di disputare la finale nazionale per la Divisione Paralimpica in programma il 16 e17 maggio al Centro Tecnico Federale di Coverciano. In rappresentanza del secondo e terzo livello saranno presenti più di trenta sodalizi. Sabato si disputeranno le qualificazioni e domenica mattina le partite valevoli per la finale.

La soddisfazione dell'allenatrice 

Grande soddisfazione si respira nelle parole dell'allenatrice Valentina Pensanti: "Siamo molto orgogliosi del risultato ottenuto quest'anno dai ragazzi - dichiara sul sito della Giana - a metà campionato eravamo a metà classifica e non avevamo grandi obiettivi. Poi sono arrivati una serie di risultati positivi che ci hanno portato a giocarci tutto nelle ultime due partite di campionato, i ragazzi hanno giocato partite praticamente perfette e sono riusciti ad accedere alle finali regionali. Sicuramente è stato un anno pazzesco, innanzitutto è arrivata Alessia ad aiutarmi, sono arrivati dei ragazzi nuovi e sono tornati altri che avevano già fatto parte della squadra e che per vari motivi avevano smesso". 

La forza del gruppo 

Pensante si sofferma anche sulla forza del gruppo e sulla capacità dei ragazzi di cementarsi e mettere in comune gli sforzi tra di loro per arrivare a questo risultato di rilievo: "Quello che ci rende orgogliose- prosegue-  più che i risultati, è che abbiamo costruito un bellissimo gruppo squadra dove ogni ragazzo può veramente contare sugli altri, sia per le gioie che per condividere momenti più delicati e difficili". La forza di fare gruppo, continua Pensante,  ha consentito loro di superare momenti di difficoltà dovuti a stress o ad acciacchi avendo "visto le due ore di allenamento come un luogo tranquillo e sereno dove passavano al campo per stare insieme alla squadra anche senza allenarsi" , Pensante aggiunge che "questo è il più bel risultato che un allenatore possa ottenere",  Pensante rileva anche come il clima di collaborazione che si è creato nello spogliatoio sia poi stato riprodotto pari pari sul terreno di gioco. 

I complimenti al Tukiki Cagliari

Pensante rivolge i complimenti anche al Tukiki Cagliari evidenziando come sia "una squadra che è stata tra le pioniere per il movimento calcio paralimpico e ci ha subito accolto con entusiasmo". I complimenti sono estesi anche alle due allenatrici Federica e Camilla "due ragazze- prosegue - che conosco anche fuori dal campo e che condividono come noi prima di tutto i valori educativi e sociali di questo  sport e solo successivamente danno peso al risultato in campo", Tra i due sodalizi è emersa così "una bella partita decisa solo ai calci di rigore e con la certezza che, se ci fosse stata la possibilità, avremmo chiesto di mandare tutte e due le compagini a condividere l'esperienza di Coverciano". Quando sa unire, e all'insegna dei valori più nobili, lo sport diventa magia.      

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 19:33 / Fonte: Foto As Giana Erminio
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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