Riprendiamo e pubblichiamo l'articolo del nostro Stefano Spinelli pubblicato sull'edizione cartacea di Milano-Lombardia della Gazzetta dello Sport.

Vincere tre campionati consecutivi da capitano, contribuire a portare la sua tua squadra dai campionati di provincia al palcoscenico dei professionisti e poi dover rinunciare sul più bello per motivi di lavoro. Già proprio così: Andrea Chiappella, difensore di 27 anni, ha dovuto lasciare la Giana Erminio, neopromossa in Lega Pro, per non perdere il posto di lavoro. E non un posto di lavoro qualsiasi, ma un impiego in banca, con una buona inquadratura e un contratto a tempo indeterminato. Andrea infatti lavora in un istituto di credito di Segrate da sette anni e gioca nella Giana da sei.

La carriera. Abitante a Paullo, è cresciuto nelle giovanili nel Pergocrema, dopo un campionato di Promozione vinto con il Sergnano e uno nel Tribiano, è approdato alla Giana. Con i biancoazzurri di Gorgonzola sei campionati di fila. I primi tre di Eccellenza, l'ultimo dei quali terminato con la retrocessione e poi i tre vinti consecutivi: Promozione, Eccellenza e Serie D, tutti indossando la fascia di capitano. E con le vittorie sul campo, arrivavano anche quelle professionali in banca dove Andrea oggi ha una buona posizione. Ma quest'estate, dopo lo storico trionfo in serie D, la dolorosa scelta: il lavoro o la Lega Pro.

La rinuncia. "Ci ho provato fino all'ultimo per cercare di conciliare le due attività ma purtroppo non è stato possibile - dice Andrea -; abbiamo proposto soluzioni come part-time temporaneo o permessi fissi per potermi allenare di pomeriggio ma nulla. Oggi come oggi è difficile rinunciare a un posto di lavoro sicuro e con prospettive di carriera". Dopo aver preso la decisione, Chiappella ha scritto sulla pagina Facebook del club: "Devo rinunciare al mio sogno e come potete immaginare lo stato d'animo non è dei migliori. Non importa, preferisco ripercorrere tutte le emozioni provate con voi e il solo pensiero mi dà una grande gioia. Insieme abbiamo scritto la storia e credetemi questo gruppo continuerà a farlo. Ringrazio il presidente Bamonte, mister Albè e i miei fantastici amici e compagni, fino ad arrivare a voi tifosi, il nostro dodicesimo uomo in campo. Si chiude una grande esperienza di calcio e di vita, grazie Giana". Compagni e tifosi hanno risposto con una sola frase: "Un capitano, c'è solo un capitano", mentre la società ne ha preso atto ringraziandolo pubblicamente per l'impegno e la serietà dimostrati. Chiappella nell'ultimo campionato ha giocato 31 partite (quasi tutte) realizzando due gol. Gli sono arrivate decine di offerte da serie D ed Eccellenza e proprio in questi giorni ha scelto il Crema, squadra di Eccellenza, con un progetto triennale e soprattutto con la possibilità di continuare la carriera in banca. In tempi di crisi e di disoccupazione giovanile, è la sua vittoria più bella.

Sezione: LE INTERVISTE / Data: Ven 18 luglio 2014 alle 08:00
Autore: Mattia Vavassori
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