C'è poco da girarci intorno: questa Tritium è in crisi nera. Nera come la notte, nera come la classifica che ora fa paura. Allo stadio "La Rocca" di Trezzo sull'Adda il Club Milano, squadra in lotta per la salvezza, passa di misura con una punizione al 23' della ripresa di Rankovic. Un gol cinico, l'unico tiro vero degli ospiti, in un match equilibrato ma con pochissime occasioni e con una conclusione debole di Mandelli alla fine del secondo tempo. Non è un'esagerazione giornalistica, è il dato più allarmante: la Tritium in 96 minuti non si è mai resa pericolosa. Mai. Un dato imbarazzante per una squadra costruita con un 4-2-4 spregiudicato, con quattro attaccanti in campo. Mister Serafini schiera il solito modulo offensivo: Cecchini in porta, Maggini, Ferroni, Pirola, Campani dietro, Mandelli e Zuddas in mediana, Ratti, D'Arcangelo, Fumagalli e Batistini davanti. Al 5' D'Arcangelo prova, viene murato. Al 6' Batistini calcia sull'esterno della rete. Al 27' botta di Mandelli che si impenna. Al 41' Fumagalli mette alto di testa ma è fuorigioco. L'unico tiro decente del Club Milano nel primo tempo è al 17': sinistro a giro di Baud Banaga e miracolo di Cecchini in tuffo. Un segnale che la Tritium non coglie. Nella ripresa il copione non cambia, anzi peggiora. Al 7' D'Arcangelo innesca Fumagalli che vede Stucchi fuori dai pali e calcia malamente, senza neanche centrare la porta. Al 9' Zuddas rischia la frittata, perde palla su Banaga. Al 20' tiro-cross di Mandelli alto. Al 23' la punizione che decide la partita: fallo inutile al limite contestato dai padroni di casa, Rankovic si presenta e disegna una traiettoria perfetta che prende l'incrocio e muore dentro. Cinico, spietato. La Tritium prova a reagire ma anche in superiorità numerica per l'espulsione di Arena al 37' non riesce ad incidere. Al 41' Amoruso serve D'Arcangelo ma l'azione non si concretizza, al 43' finalmente un tiro centrale di Mandelli parato da Stucchi, al 47' tiro di Campani deviato da Ferroni e parato, al 50' colpo di testa alto di Ferroni. Il Club Milano di Scavo non fa nulla di trascendentale: 3-5-2 compatto, due linee, riparte e aspetta l'episodio. Una punizione bel calciata che consegna tre punti d'oro i  chiave salvezza. Per la Tritium invece è notte fonda. Settima partita di campionato? No, è la settima occasione per fare punti e invece sono arrivate le sconfitte con Piacenza, Brusaporto, Pavonese, Chievo Verona e ora Club Milano e due pareggi con Villa Valle e Rovato. Due punti e ultimo posto in classifica per gli abduani. Cosa manca ai trezzesi? Cattiveria, provare a calciare in porta, a tratti un'idea di gioco. D'Arcangelo sembra l'ombra del bomber delle prime gare, Fumagalli e Batistini non saltano mai l'uomo, Zuddas passeggia, Mandelli prova ma è solo. Serafini cambia: dentro Husmani, Haoufadi, Bozzuto, Mutti, Amoruso, ma non cambia nulla, perché il problema non sono gli uomini, è la testa. La Tritium non segna 180 minuti. Non è crisi, è crollo verticale e ora la classifica dice ultimo posto. La compagine del presidente Enrico Ortelli deve archiviare questo brutto momento e cambiare rotta fin da domenica prossima in trasferta in Veneto contro la Virtus Verona per iniziare a conquistare i punti necessari per la salvezza. 

Tritium-Club Milano 0-1

Tritium (4-2-4): Cecchini; Maggini (24'st Mutti), Ferroni, Pirola, Campani; Mandelli, Zuddas (24'st Haoufadi); Ratti (1'st Husmani), D'Arcangelo, Fumagalli (12'st Bozzuto), Batistini (38'st Amoruso). A disposizione: Bettoni, Mariani, Ruggeri, Ortelli. All. Serafini.

Club Milano (3-5-2): Stucchi; Olivari (43'st Conversa), Prendi, Ferrante; Comberiati (38'st Conti), Acella, Arena, Baud Banaga (29'st Dell'Acqua), Travaglini; Rankovic (38'st Altomonte), Mariotti (37'st Battimelli). A disposizione: Spada, Scrivanti, Piscaglia, Vedovati. All. Scavo.

Arbitro: Zaccheria di Legnago (Popovic-Pretto)

Rete: 23'st Rankovic (CM)

Note: Giornata soleggiata e fresca. Spettatori 200 circa. Ammoniti: Maggini (T), Arena (CM), Scavo (All. Club Milano, dalla panchina), Acella (CM), Haoufadi (T), Pirola (T). Espulso: 37'st Arena (CM) per doppia ammonizione. Angoli: 4-4. Recupero: 1'pt+5'st.

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 17:00
Autore: Mattia Vavassori
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