LECCO –   Fine dell’avventura, ma con onore. Una pur volitiva Giana Erminio capitola per 1-2 al Rigamonti-Ceppi con il Lecco e non riesce a proseguire la sua avventura nei playoff di Lega Pro. La squadra di Vinicio Espinal ha comunque avuto il merito di giocarsela a viso aperto facendo i conti con una sfortuna che le si è presentata sottoforma di traversa colpita da Vitale. Ai biancazzurri resta comunque la soddisfazione sia di avere raggiunto i playoff, sia di avere superato il primo turno confermandosi una delle senatrici del girone A.      

PRIMO TEMPO – Derby lombardo di fuoco tra un Lecco che proviene dal quarto posto in classifica con 64 punti e una Giana Erminio reduce dall’ottima impresa del superamento del primo turno dei playoff contro il Trento al Briamasco. Per Alessandro  Galeandro, Matteo Marotta e Vinicio Espinal, ex  manzoniani, sarà una sfida contro il loro passato. In campionato, all’andata, al Rigamonti- Ceppi terminò con il punteggio di 0-0, al ritorno 1-0 per i manzoniani grazie alla rete di Pellegrino. Le due squadre si fronteggiano per l’undicesima volta in Lega Pro e il bilancio è di cinque vittorie del Lecco,  tre pareggi e due acuti biancazzurri. In avvio è osservato un minuto di silenzio in memoria di Evaristo Beccalossi, colonna dell’Inter e di diverse altre compagini scomparsa da poco.  Al minuto 4 i padroni di casa ci provano con Edoardo Duca, Mazza è bravo a respingere, sulla sfera si avventa Sipos che mette a lato.  L’ultima vittoria dell’undici biancazzurro contro i manzoniani risale al 16 novembre 2024 al Città di Gorgonzola con rete di Stuckler.  Al minuto 11 la Giana risponde con un tentativo dell’ex di turno Marotta  che si perde sul fondo. La partita appare condizionata dalla pioggia che non rende certo la vita facile ai ventidue in campo. Al 22’ vi è un altro sussulto dei padroni di casa, Urso prova a liberare Edoardo Duca ma la difesa della squadra di Espinal non si fa sorprendere.

Al minuto 24 Urso effettua un cross da destra, Kritta sbuca di testa con ottima scelta di tempo ma conclude fuori misura. Il Lecco prova ad alzare i ritmi per prendere il controllo della gara. Al 27’ Vitale pesca bene Galeandro, l’ex di turno, però, non riesce ad approfittarne non agganciando per poco la sfera e vanificando un’ottima occasione per la Giana e per realizzare la sua settima rete in biancazzurro. Al 35’ ancora lui impegna Furlan. La squadra di Espinal prova a crescere in intensità per bissare il colpaccio contro il Trento del primo turno. Al 42’ Konatè ci prova su calcio di punizione concesso per un fallo su Edoardo Duca. La sua esecuzione, però,  non stringe la mano alla precisione.  Al 45’ Sipos impegna Mazza in una deviazione in corner. Il primo tempo termina a reti bianche con un Lecco maggiormente propositivo e una Giana Erminio che cerca comunque di fare il suo gioco proponendosi di quando  in quando.             

SECONDO TEMPO –   Al 2’ PInto sfiora la sua seconda rete stagionale dopo quella del 6 aprile  valsa il pareggio contro la Dolomiti Bellunesi concludendo poco distante dal palo. Il vantaggio della Giana è però soltanto rinviato e giunge al minuto 5 per merito di Ferri su azione di mischia. Seconda rete stagionale per lui dopo la prima messa a segno nel match vinto dalla Giana al Piercesare Tombolato con il Cittadella per 2-0 il 25 aprile.   La squadra di Espinal sembra entrata con maggiore determinazione rispetto alla prima frazione. Al minuto 12 la Giana sfiora il raddoppio con un calcio d’angolo su cui Furlan, complice la sfera bagnata, smanaccia rischiando l’autogol. Espinal comincia intanto a compiere qualche mutamento inserendo Piazza in luogo di Ferri. Il cambio è tecnico e non tattico trattandosi di un difensore che rileva un difensore. Al 15’ l’ex Alcione Samele approfitta di un errore in fase di disimpegno di Furlan ma spara alto. Al minuto 18 il Lecco si rimette in carreggiata grazie a Battistini, anche in questo caso su azione di mischia e da distanza ravvicinata. Per il difensore centrale nativo di Como si tratta della sesta rete con la maglia dei manzoniani cui si aggiungono quattro assist.  Tutto da rifare quindi per la Giana che aveva cominciato meglio la seconda frazione.

I manzoniani provano a spingere sulle ali dell’entusiasmo ma il tiro di Kritta al minuto 26 da distanza ravvicinata non ha il dono della precisione. Al 30’ Edoardo Duca capovolge l’esito della contesa portando in vantaggio il Lecco  con un tapin su ribattuta di Mazza su precedente conclusione di Urso. L’autore del vantaggio dei manzoniani non segnava dal 10 aprile quando andò a bersaglio nel match vinto dai suoi per 2-0 contro l’Alcione Milano. Espinal effettua un triplo cambio tentanto il tutto per tutto, fuori Colombara, Previtali e Ruffini e entro Nucifero, Albertini e Lischetti. Al 38’ Vitale  potrebbe riportare la Giana in parità ma il suo tiro cozza contro la traversa rimbalzando poi su Furlan, finendo sul palo e poi tra le braccia del portiere. Al minuto 40 Albertini cerca subito di ringraziare Espinal per la fiducia provando a sorprendere Furlan con un tiro dal limite senza riuscirci. Lungi dall’avere accusato  il colpo del vantaggio lecchese, la Giana prova a riaprire il discorso qualificazione ma vanamente. Alla fine a spiccare il volo è la squadra di Federico Valente.  .       

LECCO- GIANA ERMINIO 2-1

LECCO (3-4-2-1): Furlan, Battistini, Marrone (16’st  Tanco), Romani, Urso, Metlika (41’st Bonaiti),  Mallamo (29’st Zanellato), Kritta, Duca E., Konatè (16’st Parker), Sipos (41’st Voltan). A disposizione: Dalmasso,  Ferrini, Pellegrino, Ndongue, Mihali, Basili, Anastasini.All.Federico Valente.    

GIANA ERMINIO (3-5-2): Mazza, Cannistrà, Ferri (14’st Piazza), Colombara (31’st  Nucifero) , Pinto,  Previtali (30’st Albertini), Pinto, Marotta (46’st Nelli), Vitale, Ruffini (31’st Lischetti), Galeandro, Samele. A disposizione: Zenti, Azzolari, Nelli, Ballabio, Rizzo, Duca T., Occhipinti, Gabbiani. All.Vinicio Espinal.    

Arbitro: Mattia NIgro di  Prato (assistenti di linea Nicola Di Meo di Nichelino e Roberto Palermo di Pisa, quarto ufficiale Gabriele Restaldo di Ivrea, operatore Var Matteo Gualtieri di Asti, Avar Davide Gandino di Alessandria).   

Marcatori: s.t: 5’ Ferri (GE), 18’ Battistini (L), 30’ Edoardo Duca (L)  

Ammoniti:  Metlika, Lischetti,  

Spettatori: 2425 (di cui 43 della Giana Erminio)

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 22:44
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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