Le parole di Michele Mandelli, centrocampista della Tritium, rilasciate ai microfoni di Be.pi.Tv, all'indomani della conquista del campionato di Eccellenza. 

“Il fatto di esserci laureati campioni proprio nella giornata in cui affrontavamo la mia ex squadra mi ha sicuramente stimolato di più, anche se non la considero esattamente la chiusura di un cerchio, bensì un modo per lasciarmi definitivamente alle spalle la brutta stagione dell’anno scorso.Inizialmente vedevo la possibilità di scendere di categoria come un passo indietro nella mia carriera, ma ben presto mi sono reso conto di aver fatto la scelta giusta, sposando un progetto tecnico e societario che non ha nulla a che vedere con l’eccellenza e il campo lo ha pienamente dimostrato. Mi spiace vedere il Fanfulla navigare in cattive acque, quindi sono sicuramente contento per aver fatto un gol cosi importante, ma sono anche parzialmente amareggiato per aver condannato alla retrocessione una squadra e una piazza di tale blasone.

Quella dell’anno scorso non è stata di certo una stagione che ricorderò piacevolmente, ma sono dell’idea che anche quando ci si trova in situazioni del genere è importante trarre qualcosa di positivo, che nonostante tutto c’è sempre.  numeri del nostro girone di ritorno sono l’emblema del percorso di maturazione che la squadra ha fatto. Abbiamo saputo imparare dagli errori commessi nelle 5 sconfitte dell’andata e nella seconda parte di stagione abbiamo cambiato marcia.

Nella mia scelta di indossare la maglia della Tritium quest’anno c’è sicuramente una buona parte di merito del mister, perché lo avevo già avuto e conoscevo i suoi metodi di allenamento. Penso che le sue idee di gioco siano adatte alle mie caratteristiche e viceversa.

La Serie D è un campionato chiaramente più complicato rispetto a quello di eccellenza, pero è anche vero che con una buona organizzazione tattica e qualche spunto individuale si può dare del filo da torcere a qualsiasi squadra, considerando anche la compagini più accreditate. Bisognerà capire fin da subito che abbiamo alzato l’asticella e che servirà di conseguenza qualcosa in più.”

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 08:00
Autore: Rossana Stucchi
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