Giana Erminio, mister Cesare Albè: "L'Arezzo ci ha riportato con i piedi per terra"

31.12.2017 10:00 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 157 volte
Mister Cesare Albè
© foto di Jacopo Duranti/tuttolegapro.com
Mister Cesare Albè

Dopo la sconfitta della Giana Erminio ad Arezzo, è intervenuto in conferenza stampa il mister biancoceleste Cesare Albè: “Bisogna sapere le motivazioni di questo blackout difensivo, con due frittate in quella maniera, senza togliere nulla all’Arezzo, che ha fatto una grande partita meritando di vincere. C’è stata una grande reazione da parte nostra nella ripresa, e la partita mi pare risultasse finita quando avevamo un’azione di contropiede con Chiarello, quando eravamo in vantaggio numerico, sono scesi loro e hanno chiuso con il 3-2. Gli avversari sono stati sempre i primi sulla palla, e hanno molte qualità. Purtroppo Pinardi arrivava da un periodo dove non stava bene, è stato forse un po’ affrettato inserirlo nei primi otto minuti della ripresa, ma con le sue qualità ci aspettavamo qualcosa in più di quello che ha dato. Non è stato sufficiente in quanto credo che l’Arezzo abbia voluto vincere a tutti i costi la partita perché sul 2-2 era complicato anche per loro portare a casa i tre punti, ma hanno dimostrato più grinta e determinazione. Sugli altri cambi sembravano stanchi Chiarello e Iovine, due giocatori importanti, rispettivamente sostituiti da Sosio e Capano; cambiare undici giocatori è difficile. Abbiamo verificato che Chiarello faceva il quarto centrocampista in un 3-4-3, e dall’altra parte stavamo soffrendo; perciò abbiamo inserito Capano più fresco. Per portare a casa la vittoria, dovevamo fare totalmente un altro tipo di partita, che non siamo stati bravi a portare a compimento. L’Arezzo ci ha riportato con i piedi per terra, facendoci capire che è un campionato duro, ogni giornata utilizzando grande umiltà. In questa stagione quando giochiamo in trasferta ci squagliamo, a differenza delle passate stagioni dove facevamo tante vittorie fuori casa. La colpa è principalmente mia, anche se si perde tutti insieme; purtroppo quando tira in porta Cutolo contro di noi è sempre una rete. C’è tanto da fare ancora"