Giana Erminio, mister Cesare Albè: "Un applauso a Pinto, Biraghi e Rocchi"

 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 246 volte
Mister Cesare Albè
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Mister Cesare Albè

Dopo la vittoria casalinga della Giana Erminio contro il Piacenza, che ha consentito ai bancocelesti di accorciare ulteriormente il distacco in classifica sulle prime quattro squadre, il mister biancoceleste Cesare Albè ha espresso le sue considerazioni in sala stampa, spiegando le modifiche adottate: “Ho risparmiato Montesano perché aveva il torcicollo, Marotta ha avuto un lieve stiramento domenica scorsa, Okyere per altri problemi, Pinardi avrebbe potuto giocare ma abbiamo ritenuto di farne a meno visto c’è un’altra partita fondamentale con l’Arezzo sabato prossimo. Vorrei veramente spendere qualche parola per i tre che hanno giocato, non disputando una partita da molto tempo. Pinto, Biraghi e Rocchi, fin quando hanno tenuto molto bene. Non c’è nessun dubbio su di loro. Il fatto è che quando si gioca continuamente con una squadra per tanti mesi consecutivi e questi non giocano mai, chiaramente dopo un’ora di gioco sono esausti. Si sono fatti trovare pronti all’esigenza, con Pinto straordinario lottatore, Biraghi aveva addosso un peso notevole perché entra al posto di un giocatore straordinario come Pinardi. Appena c’è un pallone non giocato di prima, si è subito in ansia; perciò un applauso a tutti e tre. C’era il dubbio se fare entrare Capano oppure Ferrari, essendoci stato un momento dove la partita era un po’ così, a causa del nostro calo fisico, poi è uscito il Piacenza, che non a caso è dietro a noi con un gran allenatore. Gran primo tempo nostro, a seguire quantizzare quanto è stato il nostro calo e la loro crescita è sempre un’operazione molto delicata. Poteva essere come una sorta di pareggio contro gli emiliani, riuscire a mantenere questa posizione si augura di avere qualche vantaggio, anche se sono proprio piccoli ai playoff. A oggi stiamo discretamente bene, bisognerà verificare tra un mese. La quinta posizione è una gran cosa e se si può migliorare è bene senza esagerazioni. La squadra è cresciuta molto, ne siamo consapevoli, ci sono ancora delle cose da migliorare, prendiamo ad esempio il secondo gol preso ad Alessandria sabato scorso, basta che si abbassi un po’ la concentrazione e diventa problematico