Nel mondo della sfera di cuoio, ogni partita fa storia a sè. I precedenti non sono sufficienti a garantirsi buona messe, però possono fare morale. L'ultimo degli undici precedenti è profumato di buono ed è il 2-1 con cui la squadra biancazzurra seppe prevalere nel primo turno dei playoff al Briamasco. Una partita con cui l'undici allenato allora da Vinicio Espinal finì per garantirsi una sorta di controindennizzo, di rivincita dopo la doppia sconfitta in campionato per 0-2 a Gorgonzola e per 1-3 in terra tridentina. Nel calcio, del resto, nulla è mai scontato e segnato dall'inizio. 

Come andò quella sera 

Davanti a un pubblico di 1.700 persone, il secondo migliore di sempre nelle sfide tra i due sodalizi dopo i 2.100 della contesa dei playout di serie C 2021-22 vinti dai tridentini per 1-0 e amarissimi in quell'occasione per i biancazzurri, Trento e Giana Erminio si sfidarono a viso aperto. Al minuto 4 Vitale ricevette la sfera da Previtali e cominciò a colorare di gloria la serata della Giana, al minuto 65 Samele ribadì il concetto spingendo in rete la palla del raddoppio. Il Trento, però, al 69' si rimise in corsa con Chinetti ma quella sera la pattuglia biancazzurra seppe portarla a casa d'autorità. E' esattamente lo spirito che adesso il pubblico biancazzurro auspica di vedere anche nella pattuglia di Alessio Gambirasio, rimasta desolatamente sola a chiudere la porta della classifica con zero punti zero. Ma ogni partita fa storia a sè e il numero di giornate mandate in archivio è di gran lunga inferiore a quello dei turni da disputare. A volte anche un ricordo piacevole può infondere la giusta forza 

Sezione: EDITORIALE / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 19:40
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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