Uno classe 2004, l'altro 2007. Tra loro tre punti in comune: essere portieri, difendere i pali della Giana Erminio e guardare al futuro con una valigia piena di desiderio di emergere. Andrea  Mazza da una parte, Alexander Zenti dall'altra. Sono loro i due estremi difensori che hanno raccolto l'eredità di Stefano Mangiapoco e Carlo Pirola, passati rispettivamente a Juventus Under 23 e Folgore Caratese e la stanno gestendo in modo egregio. I due giovani estremi difensori stanno vivendo nell'ambiente biancoceleste una possibilità dorata di farsi un'esperienza robusta spendibile poi eventualmente per altri palcoscenici. E dal loro apporto di saracinesche passa sicuramente parte delle ambizioni di playoff del sodalizio di Gorgonzola. 

La carriera e i numeri stagionali  di Andrea Mazza 

Mazza ha già avuto modo di respirare aria di calcio professionistico al Monza da cui proviene. Dopo essersi fatto le ossa nel settore giovanjile, è approdato alla formazione Primavera 2 e ha conquistato la promozione in Primavera 1 nel 2023-24 difendendo stabilmente i pali della porta biancorossa. Nel 2024-25 è arrivato per lui l'approdo al calcio professionistico quando ancora il sodalizio dellla città dell'Arengario era un inquilino del condominio serie A sotto la gestione di Alessandro Nesta prima, Salvatore Bocchetti e, infine, nuovamente dell'ex colonna di Milan e Lazio. Alla Giana è arrivato nel mese di agosto 2025 e ha avuto subito modo di segnalarsi come talento emergente. Nel corso dell'attuale stagione, Mazza è sceso in campo in 17 occasioni, ha subito diciotto reti e totalizzato sei clean sheet, di cui tre consecutivi contro Pergolettese, Ospitaletto Franciacorta e Dolomiti Bellunesi. La sua filosofia di gioco e le sue aspettative ebbe modo di indicarle chiaramente in un'intervista rilasciata tempo fa a Tuttomercato Web: "Cerchiamo di arrivare il più in alto possibile, non dobbiamo darci dei limiti o obiettivi minimi perché nel calcio può succedere di tutto". E la dimostrazione del fatto che la sorpresa possa giungere quando meno te l'attendi ha proprio in lui il suo paradigma esemplificativo dal momento che forse mai avrebbe pensato, un giorno e sia pure come portiere di riserva, di frequentare la massima serie. Un traguardo che, con il Monza, condivise con il portiere Semuel Pizzignacco, anch'egli a lungo in Lega Pro con il Renate e poi approdato a Monza dove tuttora milita. Le parole dette a TMW sono la fotografia nitida sia della sua ambizione di ritagliarsi un posto di primo piano nel mondo della sfera di cuoio, sia della determinazione con cui si sta impegnando a farlo. 

La carriera e i numeri stagionali di Alexander Zenti

C'era aria di Emilia-Romagna nei polmoni di Alexander Zenti che, prima di assaporare il biancoceleste di Gorgonzola, ne aveva assaggiato un altro, ossia quello della Spal. Ma il territorio brianzolo non è per lui una novità, dal momento che ha avuto modo anche di vivere prima di accaasarsi in terra estense  un'esperienza con il Renate, avversario della Giana Erminio anche per quest'anno nel girone A. Zenti è sceso sul rettangolo verde meno spesso del suo pariruolo ovvero cinque volte subendo otto reti. Anche per lui, però, le campane hanno suonato a festa sottoforma di quattro clean sheet, due dei quali consecutivi nelle gare pareggiate dalla Giana per 0-0 contro Novara e Pro Vercelli. Anche per lui, l'imperativo è cercare di segnalarsi agli addetti ai lavori pensando intanto a realizzare il bene della Giana. 

Due portieri di fiducia 

Vinicio Espinal può quindi contare su due portieri accomunati, nella loro voglia di volare verso alte vette, da due fattori fondamentali: talento e determinazione. Da quattordici gare la titolarità dei pali sta spettando a Mazza. Ma vi è da scommettere che Zenti, alla prima concessione di una possibilità, non si farà trovare impreparato. La loro sfida è lanciata. E si intreccia a doppio filo con le aspirazioni di zona nobile della formazione del tecnico ex Folgore Caratese.    

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 11:10
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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