Sono passati più di dieci anni, le loro carriere hanno vissuto alti e bassi ma l’AlbinoLeffe, in cui entrambi hanno cominciato, sarà sempre nel loro cuore. Paolo Acerbis e Nicola Madonna, bergamaschi di Alzano Lombardo e compagni di squadra nella Giana Erminio, domani si ritroveranno di fronte il loro passato nella partita contro la squadra di Marco Zaffaroni. Tra l’altro già una sfida salvezza, con l’AlbinoLeffe a 1 punto e la Giana ancora a zero dopo tre giornate. Acerbis, che ha cominciato nell’Alzano Virescit, ha militato nell’AlbinoLeffe per otto stagioni dal 1999 al 2007 ed è stato il portiere titolare per tre campionati di Serie B. Madonna, dopo il vivaio nell’Atalanta, è cresciuto con la maglia bluceleste addosso, quattro campionati di B tra il 2005 e il 2009, di cui uno e mezzo con Acerbis, prima di tornare all’Atalanta in Serie A dove ha esordito ma non è esploso. Nel 2010 si sono sfiorati a Vicenza, sempre in B, poi le strade si sono divise per dieci anni fino al 2020 quando si sono ritrovati alla Giana. Purtroppo però, per motivi diversi, non saranno in campo: Paolo in panchina e Nicola, infortunato, in tribuna. Acerbis, che era arrivato a Gorgonzola a fine gennaio dalla Tritium, a causa della sospensione del campionato per il Covid, ha giocato finora solo le due sfortunate partite di playout contro l’Olbia. In queste prime tre giornate infatti, Albé gli ha preferito il giovane Zanellati (classe ‘99, scuola Torino): “Mi hanno parlato alla vigilia del campionato dicendomi che avrebbe giocato il giovane – ha detto Acerbis -; ci sono rimasto male ma fa parte del gioco. Ale (Zanellati ndr) comunque sta facendo bene e aldilà di chi giochi dobbiamo assolutamente fare punti. A Novara non meritavamo di perdere. Quanto a me, se a 39 anni sono ancora qui è perché voglio giocare e spero durante la stagione di avere una possibilità”. Madonna invece non ha ancora esordito in questo campionato, fermato da uno stiramento agli adduttori rimediato in allenamento: “Spero di rientrare tra una settimana – confida l’esterno -; in carriera ho già affrontato l’AlbinoLeffe quattro volte, tre con il Padova e una con la Giana. Ho bellissimi ricordi dell’ambiente, abbiamo sfiorato anche la Serie A. Dei miei tempi credo sia rimasto solo il presidente”. E per completare la festa degli ex, nell’AlbinoLeffe c'è l’attaccante Jacopo Manconi, milanese, grande protagonista nella Giana a gennaio e febbraio prima dello stop (5 gol in 6 partite). Lui purtroppo per Albé sarà in campo. 

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Sab 10 ottobre 2020 alle 09:00
Autore: Stefano Spinelli
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