Alla fine della gara terminata 1-1 contro la Dolomiti Bellunesi, in casa Giana Erminio regna un'esclamazione su tutte: peccato. Già, peccato che, per la terza volta nei cinque incontri terminati 1-1, un'iniziale situazione di vantaggio si sia tramutata in una necessità di dover dividere la posta. Punti persi per strada che superano quelli guadagnati sul campo e potrebbero costare caro insinuandosi come massi pesanti da spostare sulla strada verso i playoff. 

Migliorare la condotta gestionale 

La squadra ha ottime potenzialità e non lo si sa certo da oggi. Proprio per questo quei sei punti persi (tre pareggi per rimonte subite dall'1-0 iniziale)  che avrebbero potuto collocarla addiriittura al settimo posto davanti all'Alcione Milano bruciano. E si rende quindi necessario, proprio per non vanificare quanto costruito con merito, saper tenere alta la guardia anche, soprattutto al cospetto di avversari coriacei e affamati di punti come si sono rivelati essere quelli della Dolomiti Bellunesi, praticamente a un passo dalla salvezza matematica senza dover disputare i playoff visto l'abissale vantaggio sulla Pro Patria diciannovesima. Ciò che occorre evitare è, insomma, bussando alla porta di una semplice metafora, che nel buon castello di carte costruito se ne metta una in grado di farlo crollare. Come giustamente ha rilevato Espinal, sarebbe davvero un peccato perché la squadra, i playoff, li meriterebbe eccome.

Pinto l'inossidabile 

Lo spirito battagliero dei primi giorni in cui indossava la casacca biancazzurra non lo ha abbandonato. Brutta cosa, la nostalgia del gol, deve avere pensato Daniele Pinto prossimo a compiere quarant'anni e ancora con una determinazione da ventenne. Quanto sia bello segnare lo ha riassaporato dopo oltre un anno, ovvero da quel marzo 2025 in cui andò a bersaglio per l'ultima volta contro il Caldiero Terme. Una veneta anche in quel caso. Un ritorno al gol che può sicuramente rappresentare un valore aggiunto per una Giana bisognosa di incrementare il suo patrimonio realizzativo fatto di 34 reti e al momento il più basso tra le prime dieci della classe. Auspicando, naturalmente, il ritorno al gol della premiata ditta Galeandro- Vitale, ultimamente piuttosto prolifica, e di Samele quando avrà completato il percorso di recupero. 

L'immediato futuro 

Ora arriva l'impegno esterno contro la già retrocessa Triestina che non ha più alcunché da chiedere al campionato ma vorrà, per puro orgoglio, congedarsene almeno con qualche posta piena. Poi arrivano due impegni determinanti con altrettante squadre che puntano, come i biancazzurri, ai playoff, ovvero l'Inter Under 23, undicesima a quota 45 e quindi a un solo punto, e il Cittadella, sesto a quota 56. Impegni non certamente all'acqua di rose.Vero è che l'esordiente squadra nerazzurra baby era reduce da dieci turni senza vittorie, ma è riuscita a rompere il digiuno assicurandosi la posta piena sul mai facile campo della Pro Vercelli, un'altra squadra che ai playoff ci si vuole autoinvitare con il suo quattordicesimo posto con 43 punti. La Giana Erminio porta con sè un precedente gaudente ovvero la vittoria per 1-0 all'andata con rete dell'attuale centrocampista dell'Union Brescia Alessandro Lamesta. Non occorre essere fini analisti per capire che un bis del risultato dell'andata sarebbe assai prezioso per i colori biancazzurri. Il Cittadella, già vittorioso all'andata al Città di Gorgonzola per 2-0, è squadra che, avendo cominciato in modo non esaltante la stagione di provenienza dalla serie B, si è poi rifatto con gli interessi giungendo nella zona playoff dove ce lo si attendeva. In questo caso, naturalmente, Anche in questo caso, l'imperativo è puntare senza mezzi termini alla posta piena, pur se non sarà semplice. La squadra granata sarà impegnata il prossimo turno contro il Trento ma ha mostrato ultimamente una certa solidità interna cogliendo al Piercesare Tombolato cinque risultati utili di fila. La Giana Erminio ha per le mani carte con cui poter disputare ottime partite. Starà a lei non sprecarle ingenuamente.      

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 12:20
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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