Dopo un'autentica battaglia, allo stadio "La Rocca" finisce 2-2 tra Tritium e Rovato. Un punto che lascia l'amaro in bocca alla Tritium di mister Serafini, ma che conferma una certezza: questa squadra ha un'anima, non molla mai, anche grazie a coloro che entrano dalla panchina. Contro il Rovato i biancazzurri rimontano due volte, prima con Pirola e poi con Mawa, e nel finale sfiorano addirittura il sorpasso. Il merito è soprattutto di due ingressi ad inizio del secondo che hanno spaccato la gara: Mawa e Haoufadi. Mister Serafini opta per il consueto schema 4-2-4: Cecchini in porta, Maggini, Ruggeri, Pirola, Campani in difesa, Mandelli e Husmani in mezzo, Batistini, D'Arcangelo, Amoruso e Ratti tutti insieme davanti. Al 7' primo squillo del Rovato con Randazzo che calcia alto da fuori. Al 28' gli ospiti passano: Jamali pennella al centro per Biritwum che di testa insacca. 0-1. L a reazione della Tritium è immediata. Al 32' punizione spettacolare di Batistini che serve Pirola, splendida incornata e Fusi è fulminato. 1-1. Al 35' arriva l'episodio che cambia il primo tempo: Pirola atterra Randazzo in area, l'arbitro Tasso di Macerata fischia il rigore. Dal dischetto Fossati non sbaglia con una botta centrale. Al 44' prova a reagire la Tritium con una botta da fuori di Husmani che si spegne a lato. Nell'intervallo il tecnico abduano capisce che serve una scossa. Fuori Amoruso e Ratti, dentro Mawa e Haoufadi. È la mossa che cambia la partita. Al 1' st la Tritium è già un'altra squadra: più verticale, più cattiva, più imprevedibile, che ha il pallino del gioco contro un Rovato calato notevolmente. Al 3' Randazzo ci prova dalla distanza e Cecchini devia in corner. Al 4' sparaccia a lato Bellandi. Al 9' cross velenoso di Jamali che attraversa tutta l'area. Sale in cattedra la Tritium. Al 18' tiro-cross di Batistini che sfiora la traversa. Al 22' fucilata di Haoufadi che fa la barba al palo: il segnale che il gol è nell'aria con i trezzesi che pressano in modo asfissiante. Al 26' si concretizza il pareggio dei padroni di casa: cross spettacolare di Campani, si avventa Mawa che di testa insacca. Da lì in poi è assedio. Al 31' D'Arcangelo di destro da ottima posizione spreca il sorpasso. Al 33' Mawa serve Haoufadi e Fusi si oppone in corner con un grande intervento. Nel finale il Rovato si fa vedere con Fossati al 35' da venti metri, Cecchini devia in corner, al 36' girata di Uberti e ancora Cecchini si oppone, al 42' traversa di Fossati da buona posizione. Al 48' ultima occasione per Haoufadi, tiro centrale. A dieci secondi dalla fine viene commesso un fallo di mani in area dal Rovato ma l'arbitro lascia correre tra le proteste del pubblico di casa. Termina con un punto per parte. È una partita che va letta su due livelli. Il primo è tattico. Con quattro giocatori offensivi la Tritium crea ma concede troppo alle ripartenze del Rovato, soprattutto sulle corsie esterne. Il gol dell'1-0 nasce proprio così. Il secondo livello è la gestione e qui mister Serafini è stato bravissimo. Ha capito dopo 45' che Amoruso e Ratti non stavano incidendo, e ha inserito Mawa e Haoufadi. Due giocatori diversi: Mawa è fisico, attacca la profondità, riempie l'area. Haoufadi, all'esordio con la casacca della Tritium, è tecnica, imprevedibilità, uno contro uno, con uno schema 4-2-3-1 molto equilibrato ma allo stesso tempo dinamico ed offensivo.  Il loro ingresso ha cambiato la gara perché ha dato alla Tritium quello che mancava: peso in area e qualità tra le linee. Mawa ha segnato il 2-2 con un grande stacco di testa, ha lavorato spalle alla porta, ha liberato spazi per D'Arcangelo. Haoufadi ha spaccato la partita con accelerazioni continue, ha sfiorato il gol al 22' con una fucilata al palo e al 48', ha creato superiorità numerica costante. Non è un caso che le tre occasioni più grandi della ripresa, oltre al gol, siano arrivate dai loro piedi: Haoufadi al 22', D'Arcangelo al 31' su azione avviata da Mawa, Haoufadi al 33' servito da Mawa. Cosa tenersi: il carattere. Sotto due volte, la Tritium non ha mai smesso di giocare.  Cosa correggere: la fase difensiva. Due gol subiti evitabili, il primo su cross dove Biritwum è stato lasciato troppo solo, il secondo su un rigore ingenuo. La classifica ora dice 2 punti in 5 partite e Tritium penultima. Non è quello che questa squadra merita per quanto creato, ma è un dato di fatto. C'è però una certezza: Serafini ha una rosa con molte soluzioni. Mawa e Haoufadi oggi lo hanno dimostrato. Quando entrano, la gara cambia. Sabato 3 ottobre nell'anticipo serale la Tritium giocherà in trasferta col Chievo Verona, una delle corazzate del girone, e servirà una prova di carattere.

Tritium-Rovato 2-2

Tritium (4-2-4): Cecchini; Maggini, Ruggeri, Pirola (41'st Ferroni), Campani; Mandelli, Husmani (5'st Zuddas); Batistini (38'st Fumagalli), D'Arcangelo, Amoruso (1'st Mawa), Ratti (1'st Haoufadi). All. Serafini. A disp: Bettoni, Bozzuto, Mutti, Ortelli.

Rovato (4-3-1-2): Fusi, Jamali (30'st Semino), Marzupio, Ventura, Lleshauj; Bellandi (30'st Gannouni), Lussignoli, Di Jeva; Fossati (44'st Folli); Randazzo, Biritwum (15'st Uberti). All. Terletti. A disp: Topollaj, Caliendo, Leporini, Capoferri, Lazzaroni.

Arbitro: Tasso di Macerata (Baldoni-Sintini)

Reti: 28'pt Biritwum (R), 32'pt Pirola (T), 37'pt rig. Fossati (R), 26'st Mawa (T)

Note: Giornata soleggiata e serena. Temperatura 26°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 300 circa. Ammoniti: Lleshaj (R), Pirola (T), Biritwum (R). Espulsi: nessuno. Angoli: 8-4. Recupero: 2'pt+4'st.

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 17:00
Autore: Mattia Vavassori
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