Vietato parlare di quanto accaduto dopo la sfida playoff. Di sport si deve parlare e di sport si parla. E, guardando appunto esclusivamente a quest'aspetto, la storia degli incontri tra Giana Erminio e Lecco è certamente tra quelle ricche di fascino e destinate a scrivere altre pagine. La probabilità che le due compagini finiscano a incrociare le lame ancora nel gruppo A per la stagione 2026-27 è infatti abbastanza elevata. 

Due storie differenti 

A differenza della Giana Erminio, il Lecco ha assaporato anche i palcoscenici della serie A, sia pure in un passato non recentissimo  risalente agli anni Sessanta e della cadetteria, ritrovata più di recente ma subito abbandonata dopo una sola stagione. I manzoniani si possono quindi definire una sorta di nobile decaduta che ricerca i fasti di frequentazione di alte categorie di un tempo. Certo il pensiero della massima serie è per loro al momento distante qualche miglio ma la cadetteria è assolutamente nel loro campo visivo, Da qui passò Massimo Oddo,  tecnico del Milan Futuro che ha condotto ai playoff la scorsa stagione, campione del mondo da calciatore nel 2006 con gli azzurri e in maglia bluceleste nella stagione 1997-98 con 20 presenze e un gol. Di qui passò l'italo- brasiliano Sergio Clerici, ex anche di Napoli, Lazio e Fiorentina. Altri nomi scintillanti nella storia lecchese sono Roberto De Zerbi, Eugenio Fascetti, Italo Galbiati, tecnici che si sarebbero poi fatti largo su palcoscenici di rilievo e lo sfortunato Adriano Lombardi, morto di Sla ed ex calciatore, tra le altre, anche dell'Avellino transitato a Lecco in due periodi distinti, nel 1967-68 con cinque presenze e dal 1969 al 1971 con con 74 discese in campo e tredici reti. Nomi ce ne sarebbero anche altri, ma bastano anche questi a documentare la storia di una società che ha la vocazione a pensare in grande. Come in grande pensò la Giana arrivando a coronare il sogno del calcio professonistico nella stagione 2014-15 con l'approdo a una Lega Pro frequentata ininterrottamente se si eccettua l'incidente di percorso della stagione 2021-22 con la ridiscesa in serie D a cui è però seguito un immediato ritorno in terza serie. 

La storia e il bilancio degli incontri tra Lecco e Giana Erminio       .    

Gli annali delle sfide tra le due società parlano di undici tacche con due vittorie del sodalizio di Gorgonzola, sei dei manzoniani e tre soli segni ics.Il primo atto si ebbe l'11 agosto 2019 ed è un giorno che per la Giana Erminio si tinse di giubilo con la vittoria a Lecco per 2-1. Il contesto era la Coppa Italia di serie C. Per vedere la prima vittoria  biancazzurra ai danni dei manzoniani in campionato si dovette invece attendere la stagione 2024-25 quando al Città di Gorgonzola finì con il punteggio di 1-0. Nell'ultima stagione, la Giana ha pareggiato la prima sfida al Rigamonti- Ceppi per 0-0 perdendo però le altre due, ovvero il ritorno al Città di Gorgonzola per 1-0 e i playoff per 1-2 in terra manzoniana. Le vittorie, da una parte e dall'altra, sono sempre state di misura e in due soli incontri si sono registrati tre gol complessivi. Il risultato di 1-0, su entrambi i versanti, l'ha fatta assolutamente da padrone materializzandosi in sei casi su undici. 

Gli ex di entrambe 

L'ex più fresco è colui che, essendo approdato in corso d'opera in terra di Martesana la scorsa stagione, fu prima tra gli effettivi di quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno ovvero Alessandro Galeandro. L'attaccante che ha trascorsi anche, tra le altre, in AlbinoLeffe e Alessandria ha ritrovato a Gorgonzola una certa vitalità realizzativa con cui ha concorso anche alla conquista dei playoff dopo un periodo a Lecco in cui aveva un po' segnato il passo. Il tecnico della Giana Erminio Vinicio Espinal ha avuto modo di frequentare la realtà di Lecco come calciatore nella stagione 2015-16 totalizzando sei presenze. Anche Matteo Marotta, bandiera della Giana con le sue 349 presenze,  tra la sua prima e seconda vita con i biancazzurri, è transitato da Lecco nella stagione 2017-18 con 36 presenze in 2340 minuti di gioco e quattro assist. Insomma, parecchie frequentazioni comuni e pure di buon livello. 

Lo scenario per il prossimo campionato 

La Giana resta fedele al mantra con cui ormai affronta dall'inizio della sua avventura in Lega Pro i vari campionati: prima la salvezza, poi tutto quello che verrà in più è grasso che cola. Il Lecco, fallito l'assalto alla serie B per la seconda stagione consecutiva dopo esserne disceso nel 2023-24, punta invece a fare il botto. La squadra riparte dal quarto posto con 64 punti dello scorso campionato, gli stessi del Renate ma con una peggiore differenza reti, e dai playoff in cui ha fermato la sua corsa contro il Catania (0-0 all'andata e 3-3 al ritorno) ma rimanendo imbattuto. 

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 18:37
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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